Semi di pompelmo: tutte le proprietà

Con il termine Pompelmo si è soliti indicare sia la pianta che il frutto. Il frutto è un agrume appartenente al genere Citrus, invece la pianta appartiene alla famiglia delle Rutacee.

Il nome botanico di questa pianta è Citrus paradisi, quindi molto lontano dal conosciuto Pompelmo. Pare che il nome pompelmo derivi dal termine Pompelmoes, e che sia l’unione di due differenti parole: “Pompel”, cioè “grosso” in olandese, e “Limoes”, cioè “limone” in giavanese.

Conoscere la pianta di pompelmo

La pianta del pompelmo, un albero sempreverde, ha dimensioni variabili dai 5-6 metri, fino ad un massimo di 12-15. Produce fiori bianchi e profumati, il frutto è un esperidio dalla buccia gialla, molto meno compatto degli altri agrumi ma di dimensione notevolmente più grande.

Il pompelmo e i suoi benefici

Il pompelmo e i suoi benefici

L’origine del pompelmo non è certa. Spesso si parla di una parentela stretta con il Pomelo, noto anche come Citrus Grandis. Normalmente si considera il Pomelo come un’altra i tre agrumi dai quali discendono tutti gli altri; si tratta di una pianta di origine asiatica, dove si può trovare allo stato selvatico, che produce frutti di grande dimensione in grado di pesare fino a 10 kg.

Esistono poi anche altre ipotesi sul l’origine del pompelmo. Alcuni affermano che sia stato scoperto per la prima volta nelle isole Barbados e poi portato in Florida, per poi giungere fino nel continente europeo. Altri affermano che il pompelmo sia un ibrido fra Pomelo e Arancia Dolce e considerano l’estremo oriente come territorio d’origine.

Il pompelmo può essere consumato come frutto fresco al naturale, oppure può essere tranquillamente utilizzato in altri piatti, di largo uso sotto forma di succo industriale.

L’utilizzo dei semi di pompelmo

Estratto di semi di pompelmo

Estratto di semi di pompelmo

Esistono alcune coltivazioni di pompelmi prive di semi. Inizialmente non si sapeva che utilizzo poter fare dei semi ma un aneddoto molto conosciuto racconta che negli anni ’80 il dottor Jacob Harich notò che, all’interno della sua compostiera, i semi di pompelmo impiegavano molto tempo per iniziare il processo di decomposizione per poi trasformarsi in fertilizzante.

Harich era un fisico e un immunologo con un particolare interesse per i rimedi naturali, proprio per questa ragione decise di approfondire e scoprì che all’interno dei semi di Pompelmo erano contenuti principi attivi con spiccate proprietà antibiotiche, antimicotiche e antivirali, in più – non essendo farmaci – non avevano nessun tipo di controindicazione nell’utilizzo.

Studi più approfonditi hanno evidenziato che all’interno dei semi di pompelmo sono contenute sostanze attive come i flavonoidi, la naringina, la quercetina e molte altre che in sinergia sono in ricche di proprietà antimicrobiche.

L’estratto di semi di pompelmo e le sue proprietà

Il Grape Seed Extract (GSE, cioè estratto di semi di pompelmo) si ricava sia dai semi che dalla membrana del frutto disidratato. Lo spettro d’azione di questo estratto è davvero molto ampio ed è in grado di agire su una molteplicità di microorganismi nocivi, dai batteri, ai virus, ai funghi, fino anche a parassiti come pidocchi o vermi.

Pare che il GSE funzioni inibendo il funzionamento della struttura microbiotica, questa si modifica e va incontro alla morte a causa del mancato apporto di sostanze nutritive.

Le virtu terapeutiche dei semi di pompelmo

Le virtu terapeutiche dei semi di pompelmo

Normalmente si può quindi utilizzare l’estratto di semi di pompelmo contro infezioni da microbi, come antibatterico e come antivirale. Pare anche che la sua azione antibatterica sia in grado di combattere l’Helycobacter pilori, microorganismo che causa acidità di stomaco, infiammazione della mucosa gastrica e ulcere.

Normalmente questo estratto viene utilizzato in associazione con Melaleuca (Tea Tree) e Cramberry per curare infiammazioni alle vie urinarie come la comunissima cistite.

Inoltre l’azione antimicotica avrà un benefico effetto nella cura di muffe, funghi e lieviti come la comune Candida albicans, normalmente presente sulle mucose e solitamente causata da alterazioni della flora batterica.

Per quanto riguarda invece l’azione antivirale non ci sono ancora dati sufficientemente certi, pare comunque che l’estratto di pompelmo risulti efficace per la cura di herpes e per alleviare i sintomi influenzali, abbreviandone il normale decorso.

Come utilizzare l’estratto di pompelmo

I campi d’azione del l’estratto di pompelmo sono quindi i più diversi . Può essere utilizzato sia per uso interno che per uso esterno. In più l’estratto può essere aggiunto a detergenti di uso comune per garantire un’igiene più accurata. Al suo interno sono inoltre contenuti antiossidanti e radicali liberi in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare.

Il basilico, coltivazione e proprietà
Il basilico è una pianta annuale erbacea appartenente alla famiglia delle labiate ed originaria dell’Asia tropicale e dell’Africa. Si caratterizza...
Piante carminative: proprietà ed utilizzi
Per carminativo s'intende quell'aggettivo che segue i nomi di piante officinali (curative) che intervengono in varie affezioni digestive. L'etimolo...
Coltivare le piante aromatiche: alcuni trucchi del mestiere e facili regole per la conservazione
Per alcune tipologie di piante aromatiche è possibile raccogliere il fogliame durante tutto l’anno, come per esempio accade con rosmarino, salvia e al...
Il Biancospino, una pianta spontanea per attenuare l'ipertensione
Il Biancospino si trova comunemente nelle campagne Italiane. Proprio come l’aglio è una pianta dalle capacità ipotensive, funzionando anche come cardi...
Curarsi con le piante in dolcezza: la farmacia verde
I rimedi verdi sono ottimi per curare i malanni più comuni come il mal di gola, le distorsioni, l’insonnia e ogni tipo di scottatura solare. Si tratta...
La lavanda: un pianta officinale molto usata in aromaterapia
La Lavandula officinalis è una pianta appartenente alla famiglia della labiate originaria dei paesi Mediterranei dove cresce spontanea nelle zone ...
Resistono alle basse temperature: coltiviamo le Rose rugose o di montagna
Le rose contano un enorme numero di specie, varietà, ed esemplari differenti. Esiste un piccolo gruppo, quello delle rose rugose, decisamente di nicch...
Angelica: una pianta medicinale quasi dimenticata
L’angelica è una pianta erbacea alpina dall’aspetto decisamente gradevole. Se curata al meglio è in grado di raggiungere anche dimensioni piuttosto ra...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.