Seminare il prato

Seminare il prato è un’operazione piuttosto semplice, ma va eseguita seguendo delle regole ben precise se si vuole ottenere un risultato invidiabile. Di seguito vi suggeriremo la tecnica migliore e qualche piccolo segreto.

Quando seminare il prato e come preparare il terreno

Oltre al periodo primaverile anche l’inizio dell’autunno è tra i periodi indicati per procedere con la semina. Grazie alla temperatura ancora mite, all’umidità costante e ai raggi del sole ormai indeboliti i semi riescono a germinare con successo.

Come si semina il prato

Rastrellare per eliminare i rifiuti

Naturalmente, prima di procedere con la semina vera e propria, è opportuno lavorare al meglio il terreno. Consigliamo vivamente di noleggiare una motozappa: preparare grandi terreni semplicemente con una vanga è molto dispendioso, in termini di fatica, e non sempre si riesce ad ottenere un ottimo risultato. Utilizzate la vanga solo in caso di porzioni limitate.

Per una vangatura profonda suggeriamo di regolare la motozappa ad una profondità di 10 centimetri; passiamola poi su tutta la superficie da seminare. Successivamente si può procedere eliminando, a mano o aiutandosi con un rastrello, tutti i residui di infestanti, radici e sassi. Passate più volte il rastrello, in questo modo sarà possibile far emergere dal terreno ogni tipo di “rifiuto” da eliminare.

Un elemento importante per avere un prato rigoglioso è il drenaggio: deve essere ottimo, quindi si dovrà mescolare al terreno una quantità di sabbia di fiume.

Preparare il terreno per il nuovo manto erboso

Preparare il terreno per il nuovo manto erboso

Solitamente si utilizza uno strato di sabbia spesso circa 3 centimetri, con un metro cubo si riuscirà a ricoprire una superficie di circa 33 metri quadrati. E’ utile rivolgersi ai garden center per l’acquisto della sabbia, in più i più forniti offrono anche il servizio aggiuntivo di recapitarla e distribuirla direttamente nel giardino.

Toccherà poi a noi uniformare lo strato distribuito utilizzando vanga e rastrello. Durante questa operazione si può approfittare per aggiungere anche del concime a lenta cessione specifico per tappeti erbosi: solitamente dovrebbero bastare 25 grammi per metro quadrato.

Il passo successivo consiste nel regolare la motozappa a 15 centimetri di profondità e passarla sull’intera area: in tal modo si mescoleranno molto bene sabbia e terreno sottostante. Potrebbe servire ripetere quest’operazione più volte, per ottenere un risultato migliore consigliamo di incrociare la direzione della motozappa ogni volta che la si passa.

Dopo aver mischiato a dovere e uniformato il terreno lo si può livellare utilizzando un semplice rastrello. Durante l’operazione di mescolamento del terreno con la sabbia potrebbero affiorare eventuali radici o sassi che si trovavano negli strati più profondi: eliminateli prima di procedere con la semina.

Dopo aver preparato a dovere il terreno lo si dovrà far riposare in questo stato per circa tre settimane. In questa fase è importante lasciarlo così, si dovrà anche evitare di camminarci sopra. Durante questo periodo la pioggia agirà compattandolo. E’ possibile che durante queste settimane compaiano delle infestanti: prima della semina devono essere estirpate.

Realizzare la semina: a mano o con lo spargi semi

Dopo aver preparato il terreno l’operazione più complicata è terminata. Se questa preparazione si realizza a settembre nel mese di ottobre si può procedere con la semina.

Seminare il prato

Preparare i semi per seminare il prato

Un altro elemento importante consiste nel scegliere il tipo più adatto di sementi; vi consigliamo di farvi indirizzare dagli esperti dei garden center. Deciso il miscuglio più adatto si può procedere seminando a mano (a spaglio) oppure utilizzando un attrezzo comunemente in uso anche per distribuire il concime sul prato, semplificando anche il lavoro.

Se si semina a mano è opportuno mischiare ai semi anche della sabbia: in questo modo la distribuzione diventerà più agevole. Si consiglia di seminare incrociando le direzioni, in modo tale da ricoprire l’area in maniera uniforme.

Utilizzando lo spargi – semi ci si deve comportare nello stesso modo, solo l’operazione risulterà facilitata, più rapida e precisa.

Come ultima operazione si deve compattare il terreno e interrare le sementi: per facilitarla si consiglia di utilizzare un rullo da passare sull’intera superficie (all’occorrenza può essere anche questo affittato). Il giardino va poi innaffiato vigorosamente a pioggia: trascorse circa due o tre settimane spunteranno i primi fili d’erba.

Innaffiare il prato

Innaffiare il prato

Il primo taglio va eseguito quando il manto erboso ha raggiunto i 10 centimetri di altezza: utilizzate lame ben affilate, in modo tale da evitare di strappare l’erba.

Come si semina il prato: la semina passo passo

  1. Una volta preparato il terreno si devono eliminare tutti i “rifiuti”. Togliere quindi radici, sassi e infestanti. Far riposare il terreno per tre settimane e estirpare le nuove infestanti cresciute nel mentre.
  2. Procedete in questo modo per la semina vera e propria: prelevate una manciata di semi dalla confezione, ma non riempitela completamente, in modo tale da lasciarla libera di chiudersi completamente. Per distribuire meglio i semi, data la loro minuscola dimensione, si consiglia di mischiarli con un po’ di sabbia.
  3. Dopo aver piantato i semi questi devono essere ricoperti da un leggero strato di terra. Se la superficie è limitata si può procedere compattando direttamente con la mano, in caso contrario consigliamo di utilizzare un rastrello al contrario, dalla parte liscia.
  4. L’ultima operazione da compiere, prima di innaffiare abbondantemente, consiste nel passare un rullo per interrare il seme. Se non ne disponete è possibile affittarlo nei garden center più forniti.

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