Siete tutti invitati ad assistere al foliage

Il foliage, ma più precisamente il “fall foliage”, è uno degli spettacoli più affascinanti che la natura possa regalarci. Letteralmente si tratta della caduta delle foglie: questo fenomeno si verifica normalmente a partire dalla prima metà della stagione autunnale.

Fall Foliage

Fall Foliage - Le foglie cambiano colore

E’ proprio con l’abbassarsi delle temperature, e con l’arrivo dei primi freddi, che si può ammirare una vera e propria esplosione di colori che varia dalle tinte forti alle tonalità pastello: alberi, arbusti e foglie delle zone temperate cambiano aspetto e ci regalano paesaggi mozzafiato.

In questo periodo è facile osservare colori intensi, spesso accecanti, nella gamma cromatica del giallo oro e del porpora. Come abbiamo appena accennato questo fenomeno può verificarsi solo in concomitanza con l’abbassarsi della temperatura, ed è proprio per questo che è più facile osservare questo straordinario spettacolo nel Nord America, soprattutto nei territori compresi tra Stati Uniti e Canada. Naturalmente questo fenomeno si verifica anche altrove, può infatti essere osservato negli Stati Uniti Centrali, così come nei paesi della Scandinavia, in Russia, nei territori del nord della Cina e addirittura in Giappone.

La natura offre questo spettacolo anche nel nostro paese: è possibile osservarlo sulle Alpi e sugli Appennini. In Sicilia si può osservare il foliage sui rilievi delle Madonie, dei Nebrodi e addirittura sull’Etna.

Come avviene il foliage

foliage

Il magnifico spettacolo del foliage riflesso nell'acqua

Il cambiamento di colore delle foglie si ottiene grazie alla presenza di particolari pigmenti contenuti all’interno delle foglie stesse, si tratta degli stessi pigmenti che hanno il compito di colorare sia i fiori che i frutti.

Il pigmento è una molecola organica con il compito di assorbire quantità di luce solare, per poi rifletterla. Esistono diversi tipi di pigmenti, con differenti capacità di assorbimento. A seconda di questa capacità si riscontra una variazione nel colore delle foglie.

Il colore verde per esempio dipende da un particolare pigmento noto a tutti con il nome di clorofilla, questa ha anche l’importante compito di trasformare i raggi del sole in energia indispensabile per la crescita della pianta.

Con il concludersi della stagione calda i capillari che si occupano del trasporto delle sostanze nutritive all’interno della foglia iniziano a chiudersi, a causa di ciò la foglia inizia a ricevere quantità sempre minori di nutrimento, esaurendone quindi il compito.

La riduzione di clorofilla all’interno dell’apparato fogliare comporta un graduale affievolimento del tipico colore verde. In concomitanza con questo fenomeno inizia la produzione di differenti pigmenti, questi sono sempre presenti all’interno della foglia, ma in quantità minori, durante tutto il periodo di crescita della pianta.

Osservare il foliage in Giappone

Osservare il foliage in Giappone

Questi pigmenti prendono il nome di carotenoidi, sono loro i responsabili delle tipiche colorazioni pastello delle foglie durante il periodo autunnale. Si tratta degli stessi pigmenti responsabili della colorazione di mais, carote, banane e addirittura del tuorlo dell’uovo.

I carotenoidi non agiscono da soli, a rafforzare i colori autunnali intervengono anche gli antociani: si tratta di pigmenti che iniziano a svilupparsi a partire dalla fine dell’estate, solitamente regalano colorazioni violacee e rosse intense.

Le piante più soggette a foliage e il turismo legato a questo fenomeno

Tra gli esemplari più soggetti a foliage sicuramente ci sono l’acero, i pioppi, il frassino, la betulla e molte altre latifoglie.

Questo particolare fenomeno sviluppa anche un particolare tipo di turismo “autunnale” che sceglie come mete privilegiate in particolare i territori del New England e del Canada.

Foliage a New York - Central Park

Foliage a New York - Central Park

In America alcune reti televisive offrono addirittura specifiche previsioni meteo per informare il pubblico sullo stato di questo fenomeno. Ma non finisce qui. Questi “osservatori di foglie” possono ormai contare anche sull’aiuto di zelanti tour operator, di siti web specializzati e di aggiornatissime mappe dotate di webcam per aggiornare in tempo reale sullo stato dei panorami conosciuti come i più suggestivi.

Questo passatempo, ormai sempre più in voga, ha molti vantaggi. Sicuramente si tratta di un hobby economico, in più può essere intrapreso da chiunque praticamente in qualsiasi luogo: osservare il normale corso della Natura non costa niente, basterà uno zaino, delle scarpe comode e una macchina fotografica per immortalare il panorama mozzafiato.

La mania scoppia anche in Italia

Anche nel nostro territorio si può osservare la Natura che si ridisegna. A partire da metà ottobre la chiome degli alberi dei nostri boschi si tingono di rosso, oro, arancione e tante altre differenti gradazioni che non potranno che stupirci.

Mappa del fall foliage in America

Mappa del fall foliage in America

Tra le mete più note per il foliage segnaliamo la Valle Auriana: si tratta della più settentrionale dell’Alto Adige. Qui le già stupende vette delle dolomiti e le particolari architetture dei masi diventano più preziose grazie ai caldi colori dell’autunno.

Anche il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, a pochi chilometri da Genova regala percorsi affascinanti tra i faggi e i castagni.

Non dimentichiamoci le rive del Lago Maggiore: lo scenario è maestoso, soprattutto grazie all’enorme varietà botanica del luogo. Olmi, abeti, tigli e querce si specchiano nel lago regalando emozioni indimenticabili.

Manca poco alla stagione autunnale; il foliage è un’esperienza da non perdere: affrettatevi quindi ad organizzarvi. La cosa bella è che, se non ci riuscirete, potrete rifarvi comunque l’anno prossimo!

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