Tagliaerba elettrico: silenzioso ed ecologico dal taglio pulito

Non fa rumore, non disturba i vicini, non sporca, non inquina e può essere facilmente utilizzata da chiunque: si tratta del rasaerba elettrico, strumento in grado di essere utilizzato con qualsiasi tipo di terreno, anche con i prati più duri.

Rasaerba elettrico

Rasaerba elettrico

Il modello elettrico, oltre ad essere di facile utilizzo, è sempre pronto all’uso e la manutenzione è davvero scarsa. Apparentemente potrebbe risultare piuttosto fastidiosa la presenza del cavo elettrico, ma una volta abituati sarà molto agevole muoversi per il prato a zig zag. Si dovrà solo aver premura di partire dal punto più vicino alla presa di corrente per andare verso quello più lontano, in questa maniera non sarete intralciati per niente dal filo elettrico.

Oltre a non inquinare in nessun motivo il tagliaerba elettrico avrà una potenza sufficiente per affrontare i terreni più duri senza nessun problema. E’ importante da sottolineare il fatto che utilizzando un modello elettrico non si dovranno più subire le fastidiose e pericolose emissioni chimiche dei modelli comuni alimentati a benzina

Come scegliere il modello più adatto di tagliaerba

Un criterio importante di scelta del nuovo rasaerba è senza dubbio la sua solidità. Importante è anche la presenza di elementi funzionali che possono essere utili a facilitare il lavoro e il rimessaggio.

Particolare attenzione va posta alla lunghezza del cavo in dotazione; se necessario procuriamoci subito una prolunga per muoverci più facilmente all’interno del nostro giardino.

A seconda del modello scelto si rilevano grandi differenze di prezzo. Anche per l’acquisto di questo strumento teniamo comunque conto che un rasaerba di nuova generazione non dovrà durare solo due anni, ci si auspica infatti che svolga il suo compito per almeno dieci anni.

Cosa guardare per scegliere un tosaerba

Ingombro: è un parametro importante per valutarne la maneggevolezza anche in base alle dimensioni e alla conformazione del nostro giardino.

Larghezza di taglio: Questo parametro va considerato in base al tappeto erboso a nostra disposizione. Se è piatto e uniforme oppure ricco di “ostacoli” come aiuole o anfratti la larghezza di taglio dovrà essere necessariamente differente.

Prolunga

Prolunga

Potenza: Se l’erba è poco curata il poter disporre di una maggiore potenza permette di rendere molto più veloce il lavoro.

A batteria: Se avete a disposizione un piccolo spazio questa è la soluzione ottimale. Inoltre si tratta di uno strumento silenzioso che non necessita di nessun tipo di manutenzione. E’ particolarmente utile per prati curati e senza particolari dislivelli.

Regolazione dell’altezza: Questo elemento è fondamentale se si vuole tagliare il prato in ogni stagione.

Raccoglierba: Si tratta principalmente di una questione di comodità perche ci permette di evitare un’operazione in più dopo il taglio.

Consigli per utilizzare al meglio il rasaerba elettrico

Le lame del rasaerba devono essere sempre ben affilate. Si consiglia un controllo periodico delle lame in maniera tale da garantire un taglio perfetto senza sforzi eccessivi. Se le lame non risultano particolarmente affilate c’è il rischio di strappare l’erba al posto di tagliarla.

Non usare il rasaerba su erba bagnata. Se si usa il rasaerba su un prato bagnato c’è il rischio di rovinare il prato e di sporcare inutilmente la macchina.

Dopo l’uso è importante pulire la macchina. Se si lascia la macchina sporca sarà più difficoltoso pulirla al momento del successivo utilizzo. Si consiglia quindi di pulirla subito.

tagliaerba elettrico

Taglio netto fino sul bordo

Le maniglie di sicurezza non vanno bloccate. Se esiste un dispositivo di sicurezza questo è fatto apposta per prevenire eventuali incidenti. Le maniglie di sicurezza garantiscono infatti un pronto arresto della macchina in qualsiasi momento.

Far esaurire il carburante. Nelle rasaerba a scoppio è importante esaurire tutto il carburante prima di metterle via per il periodo invernale. In questo modo si eviterà di sporcare il carburatore.

Progettare il proprio giardino: come segliere le piante giuste
Il giardinaggio è uno dei passatempi più gratificanti e le soddisfazioni sono moltissime. Per chi è nuovo di questo campo all’inizio può essere disori...
La Camelia: un fiore invernale
La camelia può essere coltivata sia in vaso che in piena terra. Il periodo di fioritura va dal mese di dicembre fino all’inizio della primavera. La C...
Come fare il compostaggio ed una compostiera fai da te
Il compostaggio è una tecnica di uso comune in grado di trasformare tutti i rifiuti verdi in ottimo concime di prim’ordine. In più si tratta di una pr...
Piante facili da coltivare: le Kalanchoe
Si tratta di piante da fiore piuttosto famose in questo periodo, soprattutto grazie al grande lavoro compiuto dagli ibridatori. E’ infatti possibile r...
La potatura della vite: le diverse forme
La potatura è tra i fattori che maggiormente influenza sulla vita e sullo sviluppo delle piante. Paragonando una pianta da frutto sottoposta a potatur...
Orto urbano o orto sul balcone?Idee per coltivare in città
Molti penseranno che coltivare in città sia un’impresa impossibile, invece esistono svariate soluzioni molto spesso poco conosciute. Ci sono per esemp...
Piante a fioritura invernale: KALANCHOE PUMILA
Anche oggi vi voglio parlare di una pianta in grado di fiorire per essere ammirata anche durante il periodo invernale. Ogni pianta ha infatti la sua s...
Raccogliere gli asparagi fuori stagione grazie ad una caldaia a biomasse
Esistono alcune varietà di ortaggi strettamente stagionali, tra questi ci sono sicuramente gli asparagi. Una caldaia a biomassa da la possibilità di a...


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.


Molti ci stanno seguendo con passione!
Aiutaci anche tu a diffondere la cultura e la passione per il verde

Condividi GPF su FACEBOOK

Grazie per il Tuo sostegno!!