Tagliare il prato: il mulching

Se si vuole mantenere un prato in salute, garantendogli sempre un aspetto sano e vigoroso, la prima cosa che bisogna curare è l’operazione del taglio dell’erba, questa infatti deve essere eseguita in maniera regolare. Naturalmente i compiti per una buona manutenzione di un prato non si esauriscono qui. Il prato va innaffiato e concimato con una certa frequenza, soprattutto in prossimità delle stagioni più calde.

L’erba non va tagliata sempre nello stesso modo e alla stessa altezza; a seconda del periodo dell’anno è necessario tagliare l’erba in maniera differente e con tempistiche differenti

Tra fine primavera ed inizio estate si consiglia di procedere con il taglio circa ogni 10 – 15 giorni. L’intervallo di taglio è così limitato nel tempo perché in questo periodo, grazie anche alle irrigazioni più frequenti, l’erba cresce con maggiore velocità. Serve quindi una maggiore attenzione e una maggiore cura.

Ma non basta solo prendere il tosaerba e tagliare il prato. Dopo aver tagliato l’erba è infatti necessario rastrellare il prato, eliminando “rifiuti” (solitamente si tratta di sassi ed eventuali legnetti); si deve poi passare il rasaerba e rastrellare nuovamente. Si tratta dell’operazione più importante da portare a termine, poiché eventuali depositi, marcendo, potrebbero rovinare il prato, facendolo ingiallire con rapidità.

Naturalmente, come ultima operazione, sarà necessario eliminare e smaltire gli sfalci frutto della rasatura.

Come immaginerete tagliare l’erba porta via molto tempo. Fortunatamente in commercio esistono dei tosaerba in grado di sveltire l’intero processo grazie all’applicazione della tecnica del mulching.

Cos’è il Mulching

tagliare l'erba

Tagliare il prato regolarmente per avere un bel manto erboso

Il mulching è una tecnica di taglio originaria dei paesi anglosassoni. Grazie a questa tecnica è possibile falciare l’erba mediante l’utilizzo di una particolare lama rotativa che imprime all’erba appena tagliato una spinta verso l’alto.  I tagliaerba normali si limitano ad immagazzinare gli sfalci in un contenitore (se dotati di contenitore, in caso contrario distribuiscono gli sfalci sul prato stesso), questi dovranno poi essere smaltiti successivamente.

Il materiale reciso secondo la tecnica del mulching viene ridotto in piccoli pezzi che si distribuiscono sul manto erboso durante il taglio. L’erba sminuzzata che si deposita sul prato svolge due funzioni fondamentali per il prato sottostante, incidendo sia sul nutrimento del manto erboso che sulla cura stessa di quest’ultimo.

L’erba ridotta in piccolissimi pezzi dalle lame speciali si decompone molto più rapidamente del normale, non facendo andare in sofferenza il manto erboso, in più questo materiale di scarto contribuisce nel rilasciare l’80% di acqua che lo compone direttamente all’interno del terreno. In questa maniera si ottiene un duplice risultato: il terreno riceve sia dell’acqua che del nutrimento, auto fertilizzandosi.

Eseguire la tecnica in maniera corretta

Il Mulching - la tecnica del futuro

Il Mulching - la tecnica del futuro

Perché questa tecnica funzioni è necessario eseguirla in maniera corretta. Alcune regole di esecuzione vanno rispettate qualsiasi tipo di taglio si decida di effettuare e qualsiasi strumento si utilizzi.

Per esempio è buona norma evitare di tagliare il manto erboso se questo è bagnato: in questo modo si evita si a di intasare i macchinari, sia di rischiare eventuali fenomeni di marciume e ingiallimento diffuso.

La seconda regola da rispettare riguarda la frequenza: il mulching è un tipo di taglio che va ripetuto molto più spesso rispetto ad un taglio tradizionale, anche perché non si può eseguire se l’erba cresce troppo e diventa troppo ata. Per questo si consiglia di eseguire Il mulching settimanalmente.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della tecnica del Mulching

I vantaggi nell’utilizzo di questa particolare tecnica di taglio sono molti.

Lo sfalcio non è più un problema

Lo sfalcio non è più un problema

Il primo vantaggio – come abbiamo già ripetuto – è che non è più necessario raccogliere, o comunque smaltire in qualche modo, gli sfalci. In più si evitano delle spese, poiché il prato si auto fertilizza in modo molto rapido, e soprattutto naturale non è più necessario acquistare prodotti specifici.

Per quanto riguarda i vantaggi strettamente legati alla salute del manto erboso si rileva che questo risulta assolutamente più verde e brillante; la maggiore brillantezza è da attestarsi principalmente all’utilizzo del concime naturale autoprodotto dal prato.

Un ultimo vantaggio che si rileva è la diminuzione dell’infeltrimento del manto erboso, della presenza di muschio e di infestanti, questo – ovviamente – favorisce una migliore crescita dell’erba.

Per quanto riguarda gli svantaggi abbiamo già detto che è necessario ripetere più volte il taglio, poiché le particolari lame utilizzate in questo caso non funzionano se l’erba è troppo alta. Mettete quindi in preventivo l’utilizzo di maggiore carburante e un dispendio di tempo maggiore.

Inoltre il mulching può essere eseguito solamente su prati coltivati. E’ anche importante eseguire una buona manutenzione delle lame: queste devono essere sempre ben affilate per funzionare al meglio, in questo modo la macchina potrà triturare l’erba nella dimensione necessaria per eseguire il lavoro a regola d’arte.

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