Vasi per piante: materiali e tecniche di pulizia

Esistono molti tipi di vasi ma vengono quasi tutti realizzati con quattro principali materiali: terracotta, cemento, legno e plastica.

Di seguito verranno elencati i quattro materiali per indirizzarvi verso una scelta ottimale che soddisfi le vostre necessità.

Vasi di terracotta o di coccio

Vasi di coccio

Vasi di terracotta

La terracotta è il materiale più tipico per la realizzazione di vasi; è molto comune e  funzionale. La terracotta, essendo un materiale poroso, ha la capacità di trattenere l’acqua in eccesso, in più ha la capacità di creare un ottimo ricircolo d’aria che aiuta la traspirazione delle radici delle piante.

Si tratta di un materiale pesante, difficile da spostare, soprattutto se al peso del vaso si aggiunge quello della terra e della pianta alloggiata all’interno.

I vasi di coccio di scarsa qualità col tempo rischiano si sfaldarsi, se sistemati in zone particolarmente soleggiate ciò avverrà ancora prima a causa dell’acqua contenuta all’interno che si asciuga rapidamente.

Vasi di cemento

Si tratta di un materiale, anche in questo caso, piuttosto pesante ma molto resistente. E’ meglio posizionarlo all’ombra per evitare di far surriscaldare troppo le radici.

Come per quanto è stato spiegato per i vasi di coccio anche per i vasi in cemento gli spostamenti sono difficoltosi, soprattutto se il vaso è di grandi dimensioni; va infatti considerato il peso totale  composto sia dal peso del vaso vuoto che da quello di terra e pianta.

Vasi in plastica

I vasi di plastica presentano due vantaggi principali: sono indistruttibili e sono molto leggeri; per queste due ragioni è possibile spostarli con enorme facilità.

Uno svantaggio è dato dal fatto che la plastica non è un materiale traspirante, le radici quindi non avranno una buona ventilazione.

E’ consigliabile un’innaffiatura meno frequente per le piante alloggiate in questo tipo di vasi.

Vasi da giardino cemento

Vasi in cemento

Vasi in legno

Si tratta di un materiale caratteristico, molto resistente ed esteticamente molto bello. Internamente è meglio evitare che sia trattato, invece esternamente è possibile applicare qualsiasi tipo di trattamento e verniciatura.

Vasi di questo materiale non hanno una lunghissima durata e marciscono facilmente perché a contatto continuo con la terra umida. E’ consigliato utilizzare i vasi di legno per alloggiare piante grasse.

Come pulire i vasi e come conservarli durante il periodo di inutilizzo

L’autunno è il periodo giusto per intraprendere la pulizia dei vasi.

Quest’operazione è bene farla ogni volta che si travaserà una nuova pianta all’interno di un vaso.

Se si vogliono piante sane è ottima regola  preparare i vasi per evitare pericoli di infezioni o intossicazioni di qualche tipo; è infatti molto frequente che nel terreno si depositino sostanze, anche tossiche, che potrebbero arrecare danno alla nuova pianta.

La prima operazione da fare è quella di svuotare completamente il vaso e raschiare le pareti con una spatola, in maniera tale da eliminare qual si voglia deposito terroso.

Vasi piante in plastica

Vasi in plastica

I vasi successivamente andranno lavati utilizzando acqua e sapone, possibilmente naturale. Potete facilitare l’operazione utilizzando una spazzola di saggina, per rimuovere ogni tipo di residuo. Poi andrà risciacquato tutto molto bene con una quantità abbondante di acqua.

I vasi andranno poi fatti asciugare capovolti in un luogo ombreggiato; quando saranno ben asciutti sarà possibile sovrapporli, lasciandoli sempre capovolti. Prima del nuovo utilizzo si può spruzzare l’interno del vaso con un prodotto antiparassitario. In tale maniera si assicurerà un ambiente pulito alle nuove piante e si eviterà ogni tipo di contatto con agenti infettanti o residui di terra contenenti larve di parassiti.

Se deciderete di utilizzare i vasi a fine inverno dovrete ricordarvi, dopo averli lavati e trattati come consigliato, di porli nella zona più riparata del vostro balcone, avendo cura di coprirli con un telo di plastica in modo da proteggerli da pioggia e neve, ma principalmente dal gelo (ed evitare che poi si crepino durante il disgelo).

Vasi da esterno in legno

Vasi in legno

Per vasi e recipienti in plastica, dopo averli avvolti con della plastica o della carta, è meglio non lasciarli in balcone per evitare le escursioni termiche che potrebbero danneggiarli.

E’ possibile conservare i vasi in una maniera differente rispetto a quella appena spiegata. Per prepararli subito alle successive piantagioni primaverili, dopo averli svuotati e ripuliti, andranno riempiti di terra fresca e concimata, con aggiunta di torba e sabbia.

Anche in questo caso è meglio coprirli con della plastica per proteggerli dalle intemperie e per evitare che la pioggia impoverisca il terreno di sostanze nutritive.

In primavera, quando deciderete di riutilizzare il vaso, togliete l’eccedenza di terra. Una volta alloggiata la pianta riportate il terriccio a livello normale, raccogliete la terra in esubero e conservatela per un prossimo riutilizzo.

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