Settembrini

Da fare in casa e in balcone, ecco la lista:

  • Tutte le specie in fiore hanno bisogno di concimazione e innaffiature ripetute. Molte piante come tageti, gerani, bocche di leone, verbena, petunie e cosmee si riprenderanno con l’abbassarsi graduale delle temperature.
  • Poiché le piogge del mese di settembre spesso si presentano piuttosto intense sarà opportuno eliminare i sottovasi. Il sole non è più così caldo da riuscire a far evaporare in poco tempo l’acqua residua: potrebbero formarsi spiacevoli fenomeni di marciume conseguenti ai ristagni d’acqua.
  • Molte piante devono essere rinvasate; tra queste segnaliamo: ciclamino, cinerarie, violette africane, Primula malacoides, obconica e polyantha.
  • Durante l’estate i ciclamini erano in riposo vegetativo, ora si può riprendere con le irrigazioni.
  • A partire da metà mese vanno riportati in casa tutti gli esemplari che si erano trasferiti all’esterno durante il periodo estivo. Prima sarà opportuno verificare che non siano affetti da sgradevoli parassiti.

Moltiplicare il Jasminum polyanthum

piante in balcone

Piante in balcone: i ciclamini escono dal periodo di riposo vegetativo

Si tratta di una pianta di piccoli fiori dalle tonalità bianche o rosa. Questi sono molto profumati e fioriscono a partire dal mese di aprile fino al mese di giugno se coltivati all’aperto. Se la pianta si coltiva in serra fiorirà a partire da novembre fino al mese di aprile. Questa varietà di Jasminium è un piacevole gelsomino originario dei territori della Cina, si tratta di una pianta semirustica da coltivare in serra fredda se ci si trova in un luogo dal clima rigido.

Jasminum polyanthum

Jasminum polyanthum

La pianta è vigorosa, cresce al meglio se coltivata in vasi con terra da giardino e terriccio di foglie. Se si aggiunge al mix appena descritto una quantità di sabbia si ottiene il substrato perfetto per la radicazione delle talee: queste attecchiscono con facilità se realizzate nel mese di settembre.

Per ottenere una buona talea dovete tagliare gli ultimi 10 centimetri dell’apice di un ramo. Prima di interrare vanno eliminate tutte le foglie basali. Il vaso che ospita la talea deve essere ricoperto da un sacchetto di plastica e conservato in un luogo protetto: in questo modo s creerà l’ambiente ottimale in grado di favorire l’attecchimento.

Riportare la Thumbergia in casa

La Thumbergia alata è una pianta rampicante molto bella, caratterizzata da gradevoli fiori gialli dal centro scuro. Se il clima è favorevole,

Thumbergia alata da spostare in casa

Thumbergia alata da spostare in casa

possibilmente molto mite, riesce a ricoprire vaste zone in un tempo davvero breve. Purtroppo non sopporta le basse temperature, in inverno non può rimanere all’aperto. Si consiglia di trasferirla all’interno dell’appartamento, collocandola possibilmente in prossimità di fonti di luce.

SOS piante in casa

Le piante d’appartamento sono sempre piuttosto provate a fine estate. Oltre alle alte temperature spesso rimangono senza cure costanti per periodi medio lunghi. Per prima cosa al vostro rientro sarà opportuno ristabilire la giusta quantità d’acqua presente nel terreno. Innaffiate bene e fate sgrondare tutta l’acqua in eccesso.

Anche le chiome di sicuro avranno bisogno di una riordinata: eliminate tutte le foglie secche e ingiallite, togliete anche tutti i rami secchi e i fiori secchi. Le piante a foglia grande hanno bisogno di una bella pulita: utilizzate una spugnetta inumidita da passare sul fogliame verde.

Settembrini

Settembrini

Fino a fine mese procedete con la concimazione, se alcune piante risultano ingiallite integrate anche con dei rinverdenti.

Quando le piante appaiono particolarmente provate da mancanza di acqua e di luce forse è necessaria una sferzata di energia in più.

Utilizzate dei concimi specifici a base di acidi umici e fulvici: la ripresa sarà immediata e le vostre piante riacquisteranno un aspetto sano.

Piante in  balcone: è ora di liberate i vasi dalle composizioni estive

Molte composizioni estive conservate sui nostri balconi sono ormai appassite. E’ il momento di sostituirle con quelle preparate nei mesi precedenti: settembrini, dalie nane, ciclamini di Persia e eriche ridaranno colore al vostro balcone. Scegliete anche i peperoncini: in questa stagione sono spettacolari.

Con la fine del mese di settembre inizieranno a fiorire anche i crisantemi: la fioritura sarà abbondante e appariscente, in particolare se durante il mese estivo sono stati sbocciolati regolarmente.

La bellezza della Datura

La Datura attualmente è conosciuta anche come Brugmansia. Si tratta di una pianta dalla grande bellezza, in grado di creare un ottimo effetto scenografico grazie alla moltitudine di fiori a forma di tromba che ne caratterizzano la fioritura. Questi fiori, oltre ad essere di colori solari e delicati, emanano anche un piacevole profumo in grado di inebriare.

Brugmansia o Datura

Brugmansia o Datura

Se la pianta viene curata al meglio nei mesi precedenti la fioritura saprà ripagarvi: è importante praticare irrigazioni e concimazioni generose, almeno una volta a settimana, a partire dal mese di maggio fino all’inizio dell’autunno.

Si tratta di una pianta resistente ma purtroppo sensibile al ragnetto rosso, controllate quindi con frequenza il suo stato di salute.

Curare le eriche

Se nel vostro balcone ci sono piante di eriche controllate che siano poste in una zona d’ombra, o al massimo di mezz’ombra, assicuratevi anche che si tratti di un luogo fresco e ventilato.

L’erica va bagnata con regolarità, usando possibilmente acqua non calcarea; per mantenere sempre umido il terreno vi consigliamo di collocare nel sottovaso un sottile strato di ghiaia da inumidire.

Ogni due settimane sarà necessario aggiungere all’acqua di bagnatura del concime specifico per piante acidofile.

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