Come coltivare le piante grasse: necessità e attenzioni per le succulente

Le piante succulente sono tra le più resistenti in natura e le cure da dedicare a quest’ultime non sono eccessive. Va considerato però che serviranno cure maggiori quando il luogo di crescita e sviluppo presenta condizioni ambientali differenti rispetto alla regione d’origine, in particolare se gli esemplari sono stati introdotti da poco nel nuovo ambiente.

Necessità elementari delle succulente

Cactus

Cactus

Riposo invernale

Se le temperature si abbassano è importante ridurre al minimo la quantità d’acqua. I cactus delicati andranno inoltre protetti dal gelo. E’ meglio collocarli in zone piuttosto arieggiate.

Controllo dell’apporto d’acqua e di nutrienti

L’irrigazione deve essere tenuta sotto controllo; ciò vale anche per i fertilizzanti. Un eccesso provocherebbe gravi problemi evolutivi.

Tutori e potatura

Se le piante raggiungono dimensioni fuori controllo si dovrà utilizzare dei tutori per le piante colonnari. Quelle arbustive e con sviluppo rapido necessiteranno anche di una potatura.

L’importanza dell’irrigazione per la cura delle piante grasse

Come abbiamo appena accennato per far crescere piante grasse e cactus in maniera adeguata non servono molte attenzioni e cure. Rimane comunque di basilare importanza l’attenzione da porre nell’irrigazione. Queste piante richiedono un apporto di acqua moderato ma costante durante tutto l’anno.

Il terreno deve essere bagnato in maniera controllata, è quindi consigliabile utilizzare dosatori, nebulizzatori e sistemi di gocciolamento che bagnino il terreno in maniera controllata. Si dovrà evitare lo scorrimento superficiale di acqua; questo potrebbe lasciare allo scoperto le radici, soprattutto per quelle piante che presentano delle radici non troppo profonde nel terreno.

Piante succulente

Piante succulente

Sembra strano che l’irrigazione di queste piante risulti il momento più delicato della loro cura, ma è fondamentale conoscere le origini di ogni pianta, e soprattutto la quantità di acqua che questa riceve nel suo ambiente naturale.

E’ importante non generalizzare quando si tratta di piante cactacee, infatti ne esistono alcune che occupano habitat desertici dall’ovvio clima secco, ma ne esistono altre che vivono sulla costa e in montagna, con quindi condizioni climatiche decisamente differenti.

Necessità stagionali delle piante grasse

Molte necessità delle piante succulente sono di tipo stagionale, soprattutto perché queste piante si trovano spesso al di fuori del proprio habitat naturale. Di solito infatti vengono coltivate in climi continentali, o con grosse differenze climatiche tra estate e inverno.

Queste piante si sviluppano maggiormente durante l’estate: atmosfera secca e temperature alte ne renderanno facile la prosperità.

Piante grasse in fiore

Piante grasse in fiore

Per ottenere una fioritura vigorosa e abbondante è consigliabile fertilizzare proprio in questa stagione. Con il clima favorevole è anche importante eseguire trattamenti antiparassitari, ma principalmente contro i gorgoglioni, i ragnetti rossi e la cocciniglia.

In primavera si assiste ad una crescita rapida degli steli; sarà quindi necessaria un’alta quantità di sostanze nutrienti. Concimi e irrigazioni regolari sono indispensabili. In più in questo periodo, e in autunno, servono trattamenti preventivi contro i funghi, soprattutto se si hanno piogge molto intense.

In inverno, a causa delle basse temperature, diventa difficile far crescere queste piante all’aperto. Le specie più delicate potrebbero subire danni decisamente notevoli.

Si consiglia di ricorrere o a terrazze vetrate o a delle serre. Si devono ridurre al minimo le irrigazioni e si deve evitare la concimazione.

Se si vuole aumentare la dimensione della pianta si dovrà tener conto anche dei periodi utili per attuare la riproduzione.

Moltiplicazioni attraverso semi sono consigliate in primavera ed estate, soprattutto per specie che non hanno problemi a germogliare, come ad esempio i fichi d’India. In questi mesi è anche molto alta la capacità di attecchimento delle talee di stelo e di foglia. Sempre in questi mesi è consigliata anche la riproduzione mediante germogli basali. Se gli inverni sono miti queste operazioni possono protrarsi nel tempo.

I trapianti invece vanno eseguiti in primavera, anche se c’è la possibilità di rimandarlo fino al periodo della fioritura. Per eseguire gli innesti si deve tener presente che le temperature non devono scendere al di sotto dei 15° C.

Il terriccio ideale per le succulete

Il substrato deve principalmente essere in grado di eliminare l’acqua, è quindi importante scartare materiali poco porosi e impermeabili. Nel substrato deve sempre esserci materiale organico e ghiaia. Le materie organiche possono essere introdotte nel substrato mediante torba o compost derivante da terra di castagno o erica. Questi materiali, oltre ai compiti nutrizionali, conferiscono al terreno un certo grado di acidità utile per lo sviluppo delle piante succulente.

La presenza di materiale minerale all’interno del substrato è fondamentale per evitare la disgregazione del terreno e per evitare che si trattenga acqua in eccesso al suo interno. Ciò faciliterà l’assorbimento di sostanze nutritive utili per la crescita di queste piante e per lo sviluppo delle radici.

Piante grasse in fiore

Piante grasse in fiore

Se si vogliono mantenere le piante sane e rigogliose, anche con fiori e frutti rigogliosi, si consiglia di utilizzare un terreno equilibrato e ricco di sostanze nutrienti.

Le quantità degli elementi sopra menzionati rimarranno sempre costanti a seconda delle piante che si vorranno coltivare, l’unica cosa che cambierà saranno le quantità . Inoltre in tutti i casi è conveniente disporre sul fondo del recipiente di coltivazione uno strato di ghiaia utile per consentire un buon drenaggio del terreno, soprattutto se la pianta si trova in un ambiente particolarmente piovoso. Lo stesso accorgimento andrà utilizzato anche se la pianta si coltiva direttamente nel terreno del proprio giardino, andrà infatti posto uno strato di ghiaia sul fondo della fossa. Si dovrà inoltre evitare ogni tipo di ristagno d’acqua.

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