Tutto su come si nutrono le piante: quale, quando e quanto

E’ proprio il periodo estivo quello più dispendioso per le piante. Sia giardini, che balconi e orto hanno bisogno di sostanze nutritive a rapido assorbimento proprio con l’inizio del mese di giugno.

Concimi

Concimi

L’efficacia di una concimazione si stabilisce principalmente in base alla tipologia e alla qualità della sostanza scelta. E’ molto importante anche il periodo di somministrazione: un fertilizzante non adatto, oppure somministrato nel periodo sbagliato, molto spesso può creare più danni che benefici alla pianta.

Quali sono i principali nutritivi e come agiscono

I principali agenti nutritivi, che agiscono ognuno in maniera specifica, sono quattro:

  • Azoto (N): agisce sullo sviluppo di fusto e foglie.
  • Fosforo (P): sviluppa la crescita dell’apparato radicale.
  • Potassio (K): funziona d incentivo per la produzione di fiori e frutti, contribuisce alla lignificazione degli steli.
Concime Organico

Concime Organico

Naturalmente alle piante, per la loro crescita e sviluppo, servono altre sostanze utili in quantità minori; si tratta di microelementi, tra questi segnaliamo per esempio il ferro, il boro, lo zinco, il manganese e molti altri.

Per quanto riguarda i concimi in commercio questi contengono, in percentuale differente a seconda delle esigenze specifiche, i quattro elementi nutritivi principali. Molto spesso inoltre questi concimi sono arricchiti anche con quantità variabili di microelementi.

Tutte le informazioni necessarie per capire sia le quantità di elementi contenuti, sia l’azione che svolgono sulla pianta, sono contenute sull’etichetta del prodotto. Su questa compare anche la formula delle proporzioni fra i tre principali elementi; per esempio se si trova la sigla NPK 7.5.6 vorrà dire che all’interno del prodotto sono contenute 7 parti di azoto, 5 di fosforo e 6 di potassio.

I concimi chimici, ottenuti dalla sintesi dei quattro elementi, si trovano spesso in forma liquida.

Questi garantiscono un’azione molto rapida e vanno utilizzati sia aggiungendoli nell’acqua di irrigazione, sia nebulizzati sulle foglie delle piante da trattare.

Oltre ai prodotti ad effetto rapido ne esiste una vasta gamma a lenta cessione: prodotti di questo tipo sono formulati in maniera tale da ottenere un rilascio graduale dei fattori nutritivi, proporzionato alla temperatura e all’umidità.

Concimi biologici

Scegliendo di coltivare biologico si riduce al minimo, o addirittura si evita del tutto, l’utilizzo di prodotti di origine chimica.

Si preferisce scegliere sostanze che non avranno un forte impatto sull’ambiente.

Concime in pellet

Concime in pellet

I concimi di origine organica si presentano spesso sotto forma di granuli o pellett, ma è possibile trovarne anche liquidi o in polvere.

L’azione di questi prodotti è di tipo graduale, è quindi molto importante dosarli con estrema cura. Spesso un sovraddosaggio può provocare sofferenze della pianta o addirittura fenomeni di bruciature sulle foglie.

Un concime per ogni esigenza

Esiste una moltitudine di prodotti fertilizzanti, ognuno con un’azione specifica, o indicato per un tipo di pianta in particolare: ne esistono per pomodori, rose, agrumi, piante in fiore, orchidee, acidofile, e così via.

Guano

Guano

La distinzione principale tra differenti fertilizzanti è data dal contenuto variabile, a seconda delle esigenze, di fosforo, azoto e potassio.

Prodotti con un alto contenuto di potassio, per esempio quelli specifici per pomodori, sono indicati su ogni tipo di coltivazione esigente, come per esempio le annuali da fiori.

La somministrazione dei prodotti organici deve avvenire nei mesi primaverili, o in tardo autunno. E’ importante fornire alle piante, ma soprattutto agli alberi e agli arbusti, quantità sufficienti di nutrimento in previsione del risveglio vegetativo.

Per quanto riguarda le piante in vaso, le annuali e i prati è necessario praticare concimazioni continue fino al periodo autunnale, da eseguire ad intervalli regolari. Si consiglia una somministrazione settimanale o ogni 10 giorni.

E’ meglio non utilizzare prodotti nutrienti a base da azoto per le specie da giardino da metà estate in poi: si provocherebbe l’emissione di getti non in grado di lignificare prima dell’arrivo del gelo. Sarà opportuno utilizzare sostanze a base di potassio, come per esempio quelle specifiche per i prati.

Concimi naturali: il guano

Il guano è un tipo di letame molto efficace. Si ricava da giacimenti presenti lungo le coste del Sud America ed è formato da deiezioni e carcasse di uccelli marini accumulate nel corso dei secoli.

Questo prodotto ha sempre rivestito un’importanza enorme. Nel 1864, prima quindi dell’avvento di sostanze chimiche, il Perù mosse guerra alla Spagna.

Stallatico

Stallatico

Questa infatti aveva occupato le isole Chinca, ricche di guano.

In Piemonte fu il Conte di Cavour ad importarlo per far sviluppare al meglio l’agricoltura locale.

Oggi è più semplice da reperire ed è comunemente utilizzato anche come concime ad uso hobbistico.

Concimi naturali: lo stallatico

Lo stallatico, comunemente noto come letame, è la fonte migliore di sostanze organiche. Viene comunemente utilizzato per nutrire e migliorare le condizioni del terreno stesso.

Il migliore, e più usato, è lo stallatico equino: va utilizzato maturo perché allo stato fresco può letteralmente bruciare le piante.

Il letame o lo stallatico a livello industriale si trovano in commercio sotto forma di polvere o pellett, sia puri che miscelati ad altre sostanze minerali. Sono la soluzione ottimale per i terreni poveri poiché sono in grado di fornire le quantità necessarie di sostanze nutritive.

In più questa sostanza organica agisce anche sulla conformazione del suolo, rendendolo meno compatto, migliorandone inoltre la ritenzione idrica.

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