L’albero delle orchidee: la Bauhinia

Si tratta di una pianta non troppo conosciuta. Una volta vista vi colpirà grazie alla fioritura profumata e dalle tonalità rosa. Per crescere in piena terra ha bisogno di molto sole e temperature calde, quindi è possibile trovarla solo nei territori del sud. Nelle regioni climaticamente meno ospitali vive in vaso, all’arrivo dell’autunno va riparata all’interno.

Una pianta che si fa notare

Nominando la Bauhinia difficilmente qualcuno capirà di cosa state parlando, se però avete la fortuna di poterla ammirare durante la fioritura di sicuro non ve la scorderete, anzi ne vorrete una nel vostro giardino o nel vostro balcone di casa.

Bauhinia Variegata - fiore

Bauhinia Variegata - fiore

La pianta viene comunemente conosciuta come l’”albero delle orchidee” perché in alcuni esemplari i fiori sono molto simili per forma a quelli delle orchidee. La bellezza di questa piate risiede anche nel fato di essere un albero da fiore; nei nostri climi è infatti molto difficile la diffusione di esemplari autoctoni di questo tipo di alberi, presenti comunemente nei territori dell’Asia e dell’Africa.

La pianta appartiene alla vasta famiglia delle Leguminose, ha una stretta familiarità con il genere Cercis, tanto da essere considerato la parte meno evoluta afferente a quel raggruppamento.

La Bauhinia variegata: quella più conosciuta

Riferendosi alla Bauhinia come albero solitamente si intende la tipologia variegata, si tratta infatti della varietà più diffusa, coltivata principalmente in ambienti tropicali.

Si tratta comunque di un genere dalle caratteristiche variabili, che raccoglie alberi, arbusti e rampicanti.

Questa tipologia di Bauhinia è originaria delle aree del subcontinente indiano, ma si può trovare facilmente allo stato spontaneo in un’area piuttosto vasta che comprende il sud della Cina e l’India, dove raggiunge dimensioni notevoli e in piena maturità riesce a superare i 10 metri di altezza.

Nel nostro paese si può coltivare nei territori del sud, dove il clima è più favorevole; qui resta ben lontana dalle grandi dimensioni, le sue misure sono simile a quelle di un normale pruno.

La Bauhinia soffre il gelo

Bauhinia-Variegata-albero

Bauhinia-Variegata-albero

La Bauhinia è molto sensibile al gelo, si può coltivare in piena terra solo dove le temperature sono miti per tutta la durata dell’anno, come accade per esempio in Sicilia (dove è possibile coltivarla anche in piena terra). E’ preferibile collocare questa pianta in luoghi ben esposti al sole, meglio se limitrofe ad un muro a secco in grado di riflettere il calore. Mantenendo un buon livello di irrigazione la pianta non soffre il caldo intenso, è quindi possibile collocarla in balconi con esposizione a sud. Per combattere la siccità la bauhinia si spoglia.

Esistono poi alcuni esemplari più sensibili all’abbassamento delle temperature. Per esempio la Bauhinia variegata è più sensibile al freddo rispetto alla Bauhinia acuminata.

Quest’ultima è considerata una specie semirustica, in grado di resistere al gelo solo se non si tratta di un fenomeno costante, ma bensì di episodi limitati nel tempo e sporadici. Gli esemplari adulti sono in grado di resistere fino a qualche grado sotto lo zero, nei più giovani si riscontra una resistenza nettamente inferiore. La Bauhinia variegata, se esposta ripetutamente a temperature al di sotto dei -5°C, si danneggia e assume un portamento cespuglioso.

E’ importante fornire queste piante di un substrato a reazione acida, soffrono infatti sia gli accumuli di calcare che l’eccessivo grado di salinità.

Coltivare la Bauhinia in serra e in casa

Trovandosi nelle regioni più fredde è possibile coltivare la Bauhinia all’interno di serre riscaldate, in questi ambienti riusciranno a fiorire anche al chiuso. E’ possibile far crescere questa pianta anche in vasi da tenere all’interno, senza scendere ami al di sotto di 15°C, come se si trattasse di una

Bauhinia acuminata

Bauhinia acuminata

qualsiasi pianta esotica.

I risultati saranno in aspettati: si tratta infatti di una pianta molto precoce, in grado di fiorire già dal terzo anno di sviluppo per quanto riguarda quelle da seme, quelle ottenute da pollone radicale fioriscono direttamente lo stesso anno.

I vasi di questa pianta si possono portare all’aperto durante la primavera inoltrata, quando non esiste più il rischio di eventuali sbalzi termici troppo bruschi. L’esposizione al sole deve essere graduale, per ottenere una fioritura rigogliosa è necessario collocarle a contatto diretto con la luce.

Piante di questo tipo hanno bisogno di una gran quantità di nutrimento, terreno fertile e ben drenato. Si deve irrigare quando il terreno risulta asciutto, aggiungendo nutrienti per piante da fiori ogni due settimane circa.

Durante il periodo autunnale si devono portare in un luogo riparato e luminoso, in questo modo manterranno il fogliame fino alla primavera.

In primavera e in autunno si possono effettuare le potature, utili sia per rinnovare la pianta, sia per mantenerla entro i due metri di altezza.

I fiori dell’albero delle orchidee

Albero delle orchidee

Albero delle orchidee

I fiori si raccolgono in racemi corti che si dispongono sulla punta di rami e rametti. La corolla è formata da cinque petali più stretti verso la base e più grandi nella parte centrale, terminano infine con una piccola punta. Il petalo centrale è un po’ più grande degli altri, è posto superiormente ed ha una colorazione rosa riccamente variegata in varie tonalità. Ha stami lunghi e particolarmente visibili, inoltre i fiori sono profumati.

L’andamento climatico condiziona molto la fioritura della pianta. In Italia, nei luoghi in cui si riesce a coltivarla, fiorisce a maggio, spesso emettendo i fiori prima del fogliame.

I rami sono molto fragili e facilmente danneggiabili dal vento, la cascata di fiori che però inonda i prati al di sotto della pianta in questi casi è uno spettacolo da non perdere. I fiori durano purtroppo poco, ma il ricambio è costante. Successivamente produce baccelli e frutti neri ricchi di semi.

Questa pianta è in grado di attirare un gran numero di api e farfalle, la diffusione dell’esemplare è però da attribuire principalmente agli uccelli.

In alcune zone, come per esempio la Florida, la Bahuinia ha carattere invasivo, tanto da consigliare come pianta ornamentale un ibrido sterile della stessa famiglia chiamato Hong Kong.

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