Buddleja in fiore: poche cure indispensabili

La Buddleja davidii, specie più nota sul territorio Italiano, è di semplice coltivazione. Si tratta di una pianta rustica che sopporta bene sia le alte temperature sia le escursioni termiche. Non soffre in condizioni di avversità e riesce a crescere anche con terreni pesanti. La coltivazione in vaso è possibile, ma deve avvenire sui terrazzi e in grandi contenitori.

Buddleja

Buddleja

Queste piante crescono meglio in ambienti soleggiati, possibilmente riparate da correnti d’aria e venti freddi. Se poste in ombra potrebbero non fiorire.  In più La Buddleja non sopravvive alle basse temperature tipiche degli inverni nordici, spesso arrivano a toccare i -15/20° C. Per la crescita ottimale è preferibile un clima secco, un clima umido va evitato.

La pianta cresce con ogni tipo di terreno, a patto che questo sia ben drenato. Non ha bisogno di molta acqua, basterà innaffiarla saltuariamente. E’ consigliato un apporto idrico maggiore solo durante il periodo di massima fioritura e nei mesi più caldi. Teme il ristagno d’acqua, soprattutto quando le temperature iniziano ad abbassarsi. Durante la primavera e l’autunno sarà opportuno interrare alla base della pianta del concime di origine organica maturo, questo fornirà le sostanze nutritive utili per regalare una rigogliosa fioritura. E’ meglio evitare le concimazioni di tipo chimico.

Gli esemplari di Buddleja davidii vanno potati con vigore tra febbraio e marzo. La potatura si deve eseguire prima della ripresa vegetativa, in maniera da regalare alla pianta una chioma dalla forma compatta e avere una fioritura decisamente più abbondante. Ci sono invece altre specie, come la B. Globosa o la B. Covillei, che si devono potare dopo il periodo di fioritura: queste infatti fioriscono sui rami prodotti l’anno prima. Se si vuole prolungare il periodo di fioritura si consiglia di eliminare sia le spighe che i fiori appassiti.

BuddleJa Covillei

BuddleJa Covillei

La moltiplicazione della Buddleja avviene principalmente per talea erbacea durante i mesi estivi: questo è il metodo più semplice di riproduzione. Le Buddleje sono piante generalmente non soggette a malattie o parassiti.

Se questa pianta si coltiva assecondando le sue poche esigenze sarà in grado di regalare in tempi davvero veloci cespugli ricchi di spighe fiorali coloratissime. I fiori inoltre resistono molto tempo sulla pianta.

Un nuovo esemplare di Buddleja nana

Durante la penultima edizione del Chelsea Flower Show Tomson and Morgan hanno lanciato un nuovo esemplare di Buddleja nana perfetta per vasi e fioriere: la serie “Buzz”.

Questo esemplare nasce dopo lunghi anni di ricerche per selezionare esemplari dal portamento nano e molto compatto.

Le piante ottenute non superano il metro d’altezza, perfette quindi per una coltivazione in vaso; si otterranno piccoli cespugli compatti: abbelliranno balconi e terrazzi con enorme eleganza.

Le Buddleje nane sono molto profumate e riescono ad attirare le farfalle come gli esemplari indigeni. Si possono trovare in colorazioni davvero interessanti: magenta e lavanda, ma anche con le inedite colorazioni meno consuete avorio e azzurro.

Proprietà fitoterapiche della Buddleja

Le buddleje contengono principi attivi dall’azione ampia, utili per contrastare un gran numero di patologie.

Buddleja Buzz

Buddleja Buzz

  • Lignani e Triterpeni: hanno proprietà antibatteriche, antivirali, antifungine e antinfiammatorie.
  • Saponine: hanno proprietà emollienti e detergenti.
  • Glicosidi iridoidi: svolgono un’azione diuretica.
  • Fenilpropanoidi: svolgono un’azione cicatrizzante.
  • Flavonoidi: sono dei potenti antiossidanti e schermanti radicali.

Le foglie di questa pianta si devono raccogliere nel primo periodo di fioritura, quando le quantità di principi attivi si attestano su valori massimi. Vanno poi essiccate in ambienti bui e secchi, e conservate in luoghi freschi. Successivamente si utilizzano per realizzare  estratti o alcolici o acquosi. Comunemente si usano anche per la preparazione di infusi.

Già presente nella medicina tradizionale la Buddleja, dopo aver riconosciuto le effettive azioni cicatrizzanti, antiallegiche, diuretiche, lenitive e antimicrobiche, si utilizza normalmente per alleviare disturbi epatici, bronchiali e fenomeni di ulcere gastriche.

Benefici per la pelle

Cosmetici

Cosmetici

La Buddleja è una pianta molto interessante anche per le sue proprietà cosmetiche. Studi approfonditi hanno dimostrato che i suoi estratti hanno un interessante potere nei confronti dei raggi UV: difendendo la nostra pelle dagli effetti dannosi dei raggi solari.

Oltre a questa particolarità si usano estratti di Buddleja anche per le sue virtù antiossidanti: i flavonoidi agiscono quindi contro i radicali liberi che causano in parte l’invecchiamento cutaneo.

In più i flavonoidi hanno anche un effetto calmante perché dotati di antistaminici.

Grazie alle proprietà appena elencate è facile trovare gli estratti di Buddleja nella composizione di prodotti antietà, di prodotti con protezione solare e di creme con azione dermoprotettiva.

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