Curare l’orto in tutte le stagioni: coltivare i broccoli

Finalmente credete di essere riusciti a rendere vigorose e resistenti le piante ospitate nel vostro orto, sia che questo si trovi in piena terra o che sia ospitato in vasi nei vostri balconi e terrazze. Siete orgogliosi del vostro pollice verde e magari vi vantate anche con i vostri amici del risultato ottenuto. Ecco che però, quasi di punto in bianco, le vostre amate piante iniziano ad accusare segni di sofferenza.

Che cosa sta capitando? Potrebbe trattarsi di un attacco parassitario, oppure del clima o di qualche carenza del terreno. L’importante è riuscire a riconoscere il prima possibile tali sintomi per cercare di porre rimedio immediatamente.

Ovviamente ogni pianta può sviluppare patologie differenti. In questo articolo cercheremo di conoscere un po’ meglio la pianta dei broccoli, per poi capire quando questa inizia a presentare qualche problema. Naturalmente vi forniremo gli strumenti necessari per porre rimedio alle problematiche più comuni. Quindi non vi resta che continuare a leggere.

Conoscere i broccoli

Partiamo da un po’ di storia. Il broccolo è un ortaggio molto antico, pare infatti che fosse conosciuto ed apprezzato sia dai Romani che dagli Etruschi.

Broccoli - ottimi consumati cotti o crudi (christmasstockimages.com)

Broccoli - ottimi consumati cotti o crudi (christmasstockimages.com)

Tra le sue caratteristiche principali possiamo sicuramente annoverare un sapore decisamente particolare e una versatilità comune solo a poche altre verdure, è infatti possibile presentarlo sulle nostre tavole in molteplici forme differenti, tutte gustose ed apprezzabili alla stessa maniera.

Non dobbiamo dimenticare inoltre il sostanzioso apporto vitaminico dato dal consumo di broccoli: oltre ad essere una verdura davvero povera in grassi è ricca di vitamine A e C, ferro e calcio.

Normalmente è possibile trovare in commercio con maggiore frequenza due qualità differenti di broccoli: quello ramoso e quello a testa.

Il broccolo ramoso è facile da riconoscere, grazie soprattutto alle tipiche infiorescenze di colore verde che lo caratterizzano. La seconda tipologia, cioè i broccoli a testa, sono molto simili ai cavolfiori: la forma infatti è quella tipica di un’unica infiorescenza di colore verde o violetto.

Coltivare i broccoli

Broccoli viola

Broccoli di colorazione viola

Broccus” è il nome latino del broccolo, vuol dire germoglio, ed è da attribuire alla sua tipica forma. L’ortaggio appartiene alla famiglia delle crucifere e pare che la sua origine si debba ritrovare nell’Asia Minore. Naturalmente è poi arrivato con estrema facilità in Europa e nel nostro paese.

La varietà più nota in Italia viene coltivata principalmente in Puglia, Sicilia e Campania. La stessa varietà può essere facilmente coltivata anche in Francia e Spagna, anche perché si tratta di una pianta in grado di adattarsi con facilità alle condizioni climatiche e del terreno. Il clima ottimale per la coltivazione è però caldo – temperato, ma ormai i broccoli sono disponibili durante tutto l’anno (nonostante il periodo migliore per la raccolta sia l’autunno) grazie al continuo rinnovarsi della pianta.

Se le piante si ammalano

Se decidete di coltivare i broccoli nel vostro orto personale, come abbiamo accennato, potreste incorrere in qualche improvviso problema. Di seguito vi elenchiamo i sintomi più comuni e le metodologie più adatte per risolvere. Per problemi differenti vi consigliamo di contattare degli esperti, sicuramente sapranno indicarvi la metodologia giusta da seguire per evitare il deperimento eccessivo delle piante.

  • Le piante si presentano mordicchiate lungo i bordi e si attesta la presenza di vermi gialli o di colore scuro. Si tratta di Pieriae  e solitamente risultano ben visibili ad occhio nudo. E’ un fenomeno molto tipico, i bruchi sono quelli della comune farfalla cavolaia, appunto nota come Pieris BrassicaeE’ un insetto molto pericoloso poiché estremamente vorace ed aggressivo nei confronti delle piante che attacca. Per eliminare questi bruchi si può procedere eliminando direttamente le foglie danneggiate, oppure in alternativa può essere utile trattare l’intera pianta con un macerato di assenzio o di sambuco. Se il problema è esteso i trattamenti blandi possono essere sostituiti con l’utilizzo di insetticidi specifici a base di piretro. Esiste anche la possibilità di servirsi di un particolare batterio: il bacillus thringensis.
    Broccoli Romani

    Broccoli Romani

     

  • Le foglie si decolorano, ingiallendo a partire dai bordi: in questo caso il problema è legato all’acqua forse eccessiva. E’ necessario controllare anche l’eventuale presenza di pericolosi ristagni. Questo problema può essere eliminato in maniera piuttosto semplice, basterà infatti eliminarne le cause. Vi consigliamo di migliorare in ogni caso il drenaggio del terreno, in maniera tale da consentire un eventuale deflusso dell’acqua in eccesso. In più ricordatevi di controllare sempre i sottovasi se i broccoli vengono coltivato al loro interno.
  • Si rileva un rapido e improvviso avvizzimento della pianta: la causa, con buone probabilità, è la mosca del cavolo. In questo caso l’insetto depone le uova in prossimità della pianta, le larve si spostano poi vicino all’apparato radicale, queste provocheranno la morte dell’esemplare. Per evitare questo problema i consiglia di schermare la pianta con una reticella protettiva, oppure si può intervenire con prodotti specifici con azione preventiva.

Acquistare i broccoli

Non avete la possibilità di coltivare i broccoli nel vostro orto personale? Nessun problema, fortunatamente si tratta di ortaggi in vendita praticamente ovunque. Prima dell’acquisto però vi consigliamo di fare un o’ di attenzione all’aspetto che ha il broccolo; di seguito vi indichiamo alcuni utili consigli per procedere al meglio, senza aspettarsi spiacevoli sorprese.

Al momento dell’acquisto dei broccoli è sempre molto utile valutarne attentamente la consistenza. Normalmente controllate sempre che il broccolo si presenti ben compatto e sodo, in più le cime devono essere ben chiuse. Evitate di acquistare ortaggi che presentano macchie o principi di muffe. Se le punte si presentano già fiorite evitate di comprarli perché potrebbero non essere freschi.

Per quanto riguarda il consumo è consigliabile consumare il broccolo con rapidità. E’ comunque possibile conservare l’ortaggio in frigorifero per circa tre o quattro giorni. E’ possibile conservare i broccoli anche in freezer, sarà però opportuno sbollentarli prima e riporli in un contenitore. In questo caso la verdura si conserverà senza problemi per circa un anno.

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