Dar vita ad un angolo verde con le piante esotiche in casa

Se siete amanti dell’”effetto giungla” sarà davvero semplice realizzare una zona verde ricca di fascino esotico anche tra le pareti di casa vostra.

Fatsia Japonica

Fatsia Japonica

Per prima cosa è importante scegliere esemplari di piante in grado di resistere all’umidità e al calore tipici degli appartamenti.

Se volete esemplari rigogliosi e lussureggianti gli ambienti ideali per la crescita di queste piante esotiche  sono quelli più umidi della casa, cioè cucina e bagno. Si otterranno risultati maggiori se in questi ambienti sono presenti finestre in grado di fornire un certo numero di luci agli esemplari ospitati.

E’ possibile realizzare l’angolo verde anche all’interno del soggiorno, soprattutto se dotato di una buona esposizione e di grandi aperture luminose.

Quali esemplari scegliere

Si consiglia di orientarsi nella scelta di esemplari di grande dimensione e dall’effetto scenografico. Queste piante saranno perfette se posizionate in un angolo ricco di luce e all’interno di vasi capienti: la stanza si illuminerà e le loro grandi foglie lucide regaleranno un effetto davvero mozzafiato. Tra i molti esemplari adatti ad un angolo esotico ve ne consigliamo due dall’aspetto decisamente ornamentale, in grado di non sfigurare in nessun ambiente.

  • Fatsia Japonica: si tratta di un esemplare adatto a ricreare un rigoglioso angolo esotico. Presenta foglie di grandi dimensioni, molto decorative. In più questo esemplare è in grado di adattarsi bene a differenti situazioni ambientali: non patisce le basse temperature ma necessita di abbondanti irrigazioni durante il periodo estivo. Predilige i luoghi ombreggiati, ed è proprio per questa ragione che si tratta dell’esemplare adatto per una crescita in appartamento. Si coltiva con semplicità in vaso, ha bisogno di terreno umidi ma con un ottimo sistema di drenaggio.
    Monstera Deliciosa

    Monstera Deliciosa

  • Monstera Deliciosa: è un’ottima alternativa all’esemplare appena presentato. Anche in questo caso si tratta di una pianta decisamente resistente, in grado di crescere praticamente in ogni luogo.

Scegliere le piante esotiche rampicanti

Delle valide alternative sono anche le piante rampicanti; queste regaleranno un bellissimo effetto scenografico al vostro angolo di giungla in casa.

Scegliete per esempio il Philodendron Hastatum o la varietà bipennifolium: sono tutti e due esemplari adatti per crescere in casa, in grado di regalare rigogliose cascate di foglie ricadenti dall’effetto lucente. Una delle particolarità di queste piante è quella di seguire scrupolosamente la forma del tutore sulle quali si aggrappano, l’effetto sarà maggiore se verranno montate su strutture ricoperte di muschio.

Capelvenere

Capelvenere

Un suggerimento è anche quello di far correre le rampicanti lungo le finestre; se vi piace l’idea vi consigliamo di scegliere piante con foglie piccole e sottili: un fogliame di grandi dimensioni rischia di togliere quantità di luce alla stanza. Per questo particolare utilizzo sono indicate le edere striscianti e il ficus benjamina: questi due esemplari sono in grado di filtrare la luce regalando particolarissimi effetti di ombre per tutta la stanza.

Qualsiasi tipo di composizione decidiate di scegliere è sempre molto importante evitare che si veda lo stelo della pianta. Per risolvere questo antiestetico problema è possibile utilizzare piccoli esemplari singoli, da mantenere direttamente in vasetto e collocare alla base della pianta rampicante. Anche in questo caso cercate di non lasciare il vasetto a vista, basterà semplicemente farci ricadere sopra parta della vegetazione.

Scegliere le specie più adatte come “riempimento”

Qualsiasi tipo di composizione si stia realizzando è molto importante evitare di lasciare antiestetici spazi vuoti. Alcune piante sono più adatte per realizzare una sorta di “effetto tropico”, ed essere collocate alla base delle piante rampicanti. Scegliete per esempio esemplari di Felce BostonNephrolepus exaltata, oltre ad essere un esemplare ornamentale sarà in grado di umidificare e purificare l’ambiente nel quale viene ospitata.

Violetta Africana

Violetta Africana

Anche la Capelvenere, Adiantum capillus – veneris, è una valida alternativa. Si tratta di un esemplare appartenente alla famiglia delle felci, caratterizzata da particolari steli di colorazione nera: si tratta di una pianta particolarmente indicata per colmare spazi vuoti senza rischiare di appesantire troppo l’intera composizione.

L’ultimo esemplare che vi suggeriamo è la Violetta Africana, Saintpaulia ionantha: si tratta di un esemplare decisamente in “stile esotico”. Questa pianta è originaria della Tanzania.  ha una fioritura che dura tutto l’anno, soprattutto se si trova in un luogo con temperature più alte di 18°C.

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