Fioriture invernali che sfidano il freddo

Quando si pensa all’inverno e ad un giardino invernale la prima immagine che viene in mente è quella di una landa desolata, magari invasa da neve. Non è sempre così. Esistono infatti alcuni esemplari di piante in grado di sfidare le temperature più fredde e di regalarci fioriture invernali inaspettate.

Tra gli arbusti in grado di fiorire in inverno che ne sono due: l’Abeliophyllum (nota anche come forsizia bianca) e la Bergenia. Si tratta di esemplari non molto conosciuti ma in grado di abbellire i giardini con fiori dal delicato profumo e dalle delicate colorazioni.

Se volete regalare un po’ di vita ai vostri giardini anche in questa stagione proseguite con la lettura. Di seguito vi forniremo alcune preziose indicazioni su come coltivare e curare questi particolari arbusti.

Conoscere la Forsizia Bianca

Fioriture invernali

Abeliophyllum distichum

La Forsizia Bianca è un arbusto deciduo che appartiene alla famiglia delle Oleacee. Il nome botanico di questa pianta è Abeliophyllum distichum e attualmente non vede una grande diffusione nei nostri giardini.

Si tratta di una particolare pianta con fioritura invernale che trova la sua origine nei territori della Corea, in Europa arrivò solo nel 1925 e prese il nome di Forsizia Bianca: è molto simile al noto arbusto di colore giallo ed è accomunata anche dalla fioritura piuttosto precoce, ma non si tratta di una varietà dal colore bianco della medesima pianta.

Forsizia Bianca

Forsizia Bianca

Per quanto riguarda l’aspetto morfologico questa pianta ha rami più sottili ed eleganti della ben nota forsizia di colore giallo, ha una crescita piuttosto lenta e raramente supera il metro e mezzo di altezza.

Questa pianta presenta una fioritura anticipata a partire dal mese di gennaio, ma i piccoli boccioli si possono osservare sui rami già a partire da metà ottobre. Anche in questo caso i fiori precedono le foglie, sono a forma stellata, riuniti in fitti racemi ascellari, di colorazione bianca, con qualche sfumatura rosa e centro giallo intenso. E’ facile avvertire la fioritura in atto anche grazie al delizioso profumo emanato da questi fiori, è infatti possibile percepirlo anche da una ragguardevole distanza.

E’ possibile ottenere la fioritura anche recidendo i rami, controllate solo che i boccioli si presentino adeguatamente ingrossati prima di tagliare i rami.

Per quanto riguarda le cure questa pianta è molto rustica, predilige infatti gli inverni con temperature fredde, durante l’estate ama il caldo.

Per quanto riguarda le caratteristiche del substrato di coltivazione è necessario prevedere un terriccio fertile, fresco e con un ottimo drenaggio. E’ possibile coltivare la forsizia bianca anche in vaso, vanno bene dimensioni modeste sia in larghezza che in profondità. E’ importante innaffiare regolarmente la pianta anche durante la stagione invernale, poiché il terriccio deve mantenersi sempre fresco. Prevedete due concimazioni all’anno con materiali organici, una in autunno e l’altra in primavera. La crescita lenta permette di eseguire tagli solo per la pulizia della pianta, non sono quindi necessarie drastiche potature. Basterà spuntarla appena dopo il periodo di fioritura. E’ piuttosto semplice propagare la pianta tramite talea, ricordatevi di eseguirla tra fine luglio ed inizio agosto. E’ possibile moltiplicarla anche tramite propaggine, preferibilmente nei mesi estivi.

La Bergenia: una pianta dimenticata 

La Bergenia è una pianta erbacea perenne che vide un momento di massimo splendore durante il periodo Liberty.

Bergenia

Bergenia

Era infatti la protagonista assoluta della maggior parte dei giardini romantici. Attualmente questa pianta è quasi del tutto sconosciuta, anche se non se ne comprendono le ragioni. La Bergenia è una pianta dallo spiccato valore ornamentale, inoltre in grado di resistere molto bene alla presenza dei parassiti. Non necessita neanche di troppe cure ed è in grado di adattarsi con facilità anche in situazioni sfavorevoli come la scarsa illuminazione.

Spesso viene scelta come pianta per coprire posizioni difficili o inclinate, ma il suo posto sarebbe all’interno di giardini d’inverno, anche perché questa pianta inizia la sua fioritura proprio a partire dal mese di febbraio.

La Bergenia appartiene alla famiglia delle Saxifragacee: si tratta di esemplari sempreverdi, rustici, provenienti dall’Asia. Si data l’arrivo della Bergenia in Europa attorno al XVIII secolo direttamente dai territori della Siberia. L’esemplare più diffuso è senza dubbio quello della Bergenia crassifolia, seguita dopo breve tempo dalla varietà cordifolia.

La Crassifolia raggiunge altezze di circa 30 – 40 centimetri, presenta foglie ovate dal margine dentellato. Il fusto è di colore rossiccio, i fiori sono raccolti in corimbi compatti dal colore rosa pallido. La fioritura dovrebbe iniziare nel mese di gennaio ma non è raro che anticipi già a partire da novembre.

Boccioli di Bergenia

Boccioli di Bergenia

Queste piante sono molto rustiche, in grado di adattarsi con facilità alla maggior parte dei terreni. Non necessitano di troppe cure e non soffrono le temperature piuttosto basse. Nel periodo estivo è meglio collocarle in posizione di leggera ombreggiatura. A partire dalla primavera diventa importante innaffiarle costantemente, aumentando le quantità d’acqua a seconda delle temperature, è meglio che il suolo non diventi troppo arido. A fine inverno si consiglia di concimare con prodotti a lenta cessione a base di fosforo e potassio.

Al termine della fioritura ricordatevi di rimuovere lo scapo. Normalmente queste piante formano dense colonie facilmente divisibili. Quando le piante crescono troppo è possibile procedere con la divisione dei cespi e la nuova messa a dimora.

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