Il bambù per creare rinfrescanti zone d’ombra in giardino

Creare una zona d’ombra utilizzando il bambù è un’operazione molto facile. La frescura sarà garantita, in più non saranno necessarie cure particolari, se non il contenimento di questa pianta che, per natura, risulta piuttosto invasiva.

zone d'ombra

Bosco di bambù

La versatilità è una delle caratteristiche principali del bambù; questa pianta è infatti perfetta per decorare al meglio balconi e terrazze. Soprattutto nelle regioni del Sud Italia il fitto fogliame del bambù è in grado di creare zone d’ombra di piacevole frescura.

Necessità fondamentale perché il bambù attecchisca al meglio è la presenza di un terreno caldo, questo favorirà lo svilupparsi dell’apparato radicale. Quindi vi consigliamo di piantare il bambù prevalentemente a fine estate, o al massimo all’inizio dell’autunno. In alcune zone del sud, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, si è in grado di iniziare al piantare il bambù già dal mese di aprile.

Il substrato di coltivazione deve essere leggero e fresco, con ottime capacità drenanti. Anche se comunemente si pensa il contrario va sottolineato che per la coltivazione del bambù vanno assolutamente evitati acquitrini e terreni paludosi.

Dal bambù nano al bambù gigante: altezze diverse per usi diversi

Esistono diverse varietà di bambù, ognuna di taglie differenti.

Per esempio il bambù di taglia nana non supera mai il metro e mezzo di altezza. Per quanto riguarda i bambù piccoli si arriva ad altezze di circa tre metri; invece i bambù di taglia gigante superano addirittura i dieci metri di altezza.

coltivazione bambù

Foglie di bambù

Se volete creare una piccola zona d’ombra all’interno del vostro giardino orientate la vostra scelta verso i bambù di taglia nana o piccola. Basteranno per garantirvi la frescura richiesta nei mesi più caldi.

Per quanto riguarda il substrato del terreno di coltivazione del bambù è necessario un pH elevato o neutro, nonostante il bambù sia in grado di attecchire bene anche su terreni di tipo alcalino; l’importante è che il calcare non risulti l’elemento dominante del substrato.

E’ importante tener presente che quando si inizia la coltivazione del bambù la propagazione si effettuerà molto velocemente; questa avviene attraverso la propagazione e moltiplicazione dei rizomi al di sotto della superficie del terreno. In tempi molto rapidi spunteranno nuovi cumi dalla superficie: è importante tenere sotto controllo la diffusione decisamente invasiva di questa pianta.

Come placare la diffusione invasiva delle canne di bambù

Canne di Bambù

Canne di Bambù

Esistono due metodologie principali da utilizzare per fermare la diffusione rapida ed invasiva delle canne di bambù.

La prima metodologia si attua compiendo una manutenzione sistematica e approfondita delle piante due volte durante l’anno: si dovranno estirpare i rizomi superficiali utilizzando vanghe e zappe. Quelli collocati a profondità maggiori andranno eliminati utilizzando metodologie decisamente più invasive ed interventi profondi.

La seconda metodologia è costituita da una barriera fisica. Questa verrà realizzata con del polipropilene, quelli in commercio sono costituiti da rotoli da 70 centimetri di altezza. In alternativa al posto del polipropilene si può utilizzare del cemento, anche se forse si tratta di una soluzione decisamente troppo invasiva.

Dalla teoria alla pratica: come creare zone d’ombra col bambù

  1. Se volete creare una zona d’ombra dovrete piantare il bambù in linea. In questo moto otterrete un effetto cortina in grado di fornire un effetto parasole contro l’incidenza dei raggi solari. Utilizzando specie di bambù nani o piccoli questi andranno piantati ad una distanza variabile tra i 30 e i 60 centimetri.
  2. Bambù nano

    Bambù nano

  3. Finita la piantumazione create una corolla di terriccio abbondante attorno allo scavo dove sono alloggiate le canne. La realizzazione di questo bordo di terreno servirà per trattenere l’accumulo di acqua, in maniera da orientarlo più facilmente verso la zolla interessata.
  4. Il bambù ha uno sviluppo rapido. Se volete creare una barriera per impedirne la crescita scavate un fossato attorno alla cortina di bambù. Questa deve essere profonda dai 70 ai 90 centimetri. Successivamente collocate la barra di polipropilene con un’inclinazione di circa 15°. In questa posizione si potranno spingere i rizomi, che cresceranno contro la barriera, verso l’alto. Eliminate poi i rizomi sporgenti.

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