Caldo: annaffiare le piante nel modo giusto

Tra gli impegni più importanti dei mesi di luglio e agosto c’è di sicuro quello di annaffiare le nostre piante di casa, fornendo loro il giusto grado di umidità, in modo tale da contrastare il più possibile le alte temperature che solitamente si sviluppano all’interno dei nostri appartamenti. Durante i giorni più caldi è consigliabile sospendere ogni tipo di concimazione per concentrarsi completamente sulle innaffiature. Ricordatevi quindi che queste devono essere abbondanti e dosate con regolarità.

Garantire le giuste quantità di acqua

L’acqua è l’elemento fondamentale per ogni essere vivente. Per quanto riguarda le piante si tratta del veicolo attraverso il quale riescono ad assimilare tutte le sostanze nutritive in grado di garantire loro il giusto sviluppo. Ed è sempre attraverso l’acqua che la linfa può mantenere vitale il fogliame.

annaffiare le piante

annaffiare le piante

Soprattutto durante l’estate è quindi vitale mantenere umido il terreno delle nostre piante d’appartamento, evitando quindi veloce evaporazione ed eccessiva traspirazione da parte del fogliame. Mantenere sotto controllo il grado di umidità del terreno è piuttosto semplice: se vi rendete conto che questo si presenta troppo arido procedete con l’innaffiature, le vostre piante vi ringrazieranno.

Mantenere le piante umide tramite immersione

Se il caldo è davvero eccessivo le piante sicuramente soffrono. Inoltre in questi casi il terreno tende ad asciugarsi con estrema rapidità, diventando permeabile. Purtroppo i vasi, grazie al calore trasmesso dalle pareti, tendono ad asciugare ancora di più il terreno. E facile accorgersi di un terreno troppo permeabile: ogni volta che si procede con l’innaffiatura tutta l’acqua raggiunge subito il sottovaso: è il chiaro sintomo del fatto che il terreno non è più in grado di trattenere nessun liquido. In questi casi è consigliabile procedere con delle vere e proprie immersioni, basterà solamente immergere completamente il vaso in una bacinella piena di acqua. Vedrete in un primo momento il vaso che galleggia, successivamente la pianta raggiungerà il fondo della bacinella: ciò capita perché il terreno lentamente si imbibisce di acqua e riesce così a trattenerla. Normalmente bastano 15 minuti per dare ristoro anche alle piante più sofferenti. Un ultimo consiglio: lasciate sgocciolare bene il vaso prima di riporlo nel sottovaso, in questo modo eviterete eventuali ristagni dannosi.

Procedere con lentezza nell’annaffiare le piante

innaffiare le piante

Procedere con lentezza nell’innaffiare le piante

Purtroppo non è possibile procedere con l’immersione per tutti i vasi presenti nei nostri appartamenti. In questo caso se le piante si presentano particolarmente secche procedete bagnandole con lentezza, fate assorbire bene l’acqua prima di procedere ad innaffiare.

Vi diamo un altro suggerimento: è sempre molto importante cercare di bagnare tutto il terreno e non localizzare il getto di acqua in un unico punto specifico.

In caso di estati davvero torride vi suggeriamo di utilizzare del gel, questa particolare sostanza si occupa del rilascio di acqua gradatamente, in questo modo il terreno risulta più idratato.

Attenti all’evaporazione

Quando fa molto caldo il terreno delle piante tende ad eliminare l’acqua tramite evaporazione. Esistono alcuni sistemi per limitare questo fenomeno e per cercare di mantenere il terreno umido il più possibile. Il sistema più semplice consiste nel cospargere il terreno stesso con della corteccia già precedentemente tagliata. Potete utilizzare in sostituzione anche l’argilla espansa, assolverà in maniera ottima la stessa funzione. Per ottenere un isolamento che mantenga fresco il terreno si devono utilizzare almeno dita di inerte. Se si usa la corteccia consigliamo di tenerla a bagno nell’acqua una notte: ne migliorerà le prestazioni.

E’ possibile optare anche per un sistema di isolamento più “tecnologico”. In commercio infatti di trovano dei dischi in grado di adattarsi a qualsiasi vaso. Si tratta di uno speciale accorgimento realizzato appositamente per evitare l’evaporazione. Vi consigliamo di rivolgervi in un garden center specializzato, sapranno consigliarvi al meglio.

Curare il fogliame

Quando le temperature si alzano è necessario dedicare un po’ più di tempo alle piante d’appartamento. In più esistono alcune importanti indicazioni da seguire per farle sopravvivere al caldo intenso, non basterà infatti procedere esclusivamente con le innaffiature.

evitare l'evaporazione

evitare l’evaporazione

Normalmente la polvere che si deposita sul fogliame limita la traspirazione delle piante. Se non è possibile collocare le piante esternamente e garantire loro una pulizia tramite l’acqua piovana sarà necessario lavare le piante ed eliminare manualmente i depositi di polvere. Se le piante sono di esigue dimensioni è possibile addirittura collocarle nella vasca o nella doccia. Se invece è impossibile muoverle basterà utilizzare un panno umido da passare sul fogliame. E’ importante non utilizzare mai prodotti che garantiscono di lucidare le foglie. Se volete utilizzarli comunque accertatevi che il fogliame sia pulito a dovere.

Un altro piccolo accorgimento da utilizzare per dare un po’ di sollievo alle piante del vostro appartamento è la nebulizzazione. Nebulizzate un po’ di acqua non calcarea e a temperatura ambiente sul fogliame, ripetete più volte l’operazione soprattutto se si tratta di piante tropicali.

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