Il cavolo ornamentale: perfetto da coltivare sul balcone

Il cavolo non è solo un ortaggio, esistono infatti molte varietà della pianta decisamente decorative. Questi particolari esemplari di ortaggio derivano dall’ibridazione della Brassica oleracea, il normale cavolo comune: si ottengono piante ornamentali in grado di dare un vivace tocco di colore a terrazzi e davanzali.

Anche questa varietà di cavolo ornamentale appartiene alla famiglia delle Cruciferae, si tratta di una pianta annuale o biennale.

La differenza principale tra questa varietà e la pianta madre è che la varietà ornamentale viene definita “acefalo”, non forma la caratteristica testa tipica delle altre piante di cavolo.

La pianta ornamentale presenta un cappuccio di foglie che restano completamente aperte, queste inoltre hanno delle arricciature alla base e spesso presentano anche delle colorazioni decisamente vivaci: le più belle sono gialle, rosa, arancio, per poi passare ai rossi intensi e al porpora, senza dimenticare la gradevole variante viola.

Il metodo giusto per coltivare il cavolo ornamentale

Il cavolo non è solo un ortaggio

Il cavolo non è solo un ortaggio

E’ possibile coltivare la varietà di cavolo ornamentale tra settembre e marzo. Scegliete un vaso di almeno 20 centimetri di diametro e collocate la pianta o in pieno sole o in posizione semi ombreggiata.

Non preoccupatevi se non siete dei grandi esperti di giardinaggio: il cavolo non ha bisogno di molte cure, è infatti una pianta rustica ed adattabile a molte situazioni climatiche: resiste bene sia al caldo che al freddo, in più non teme le temperature sotto zero.

Anche per quanto riguarda le esigenze specifiche di terreno e irrigazione si tratta di una pianta decisamente adattabile: va benissimo qualsiasi tipo di substrato, quello ottimale è costituito da un mix di due parti di torba e uno di terriccio fertile.

Per le innaffiature è importante procedere durante la stagione calda anche in maniera generosa.

Se la pianta si trova in un luogo soleggiato e il caldo si presenta particolarmente intenso consigliamo innaffiature quotidiane, se invece si trova in posizione di mezz’ombra si possono ripetere con scadenze regolari ogni due o tre giorni; in ogni caso vi consigliamo di controllare sempre il terreno, deve essere costantemente umido, ma non fradicio.

Moltiplicare e far crescere al meglio il cavolo ornamentale

E’ piuttosto semplice trovare i cavoli ornamentali nei garden center. A partire dal mese di agosto è già possibile comprare le piantine nei vivai, queste sono pronte per essere impiantate.

Abbiamo già accennato al fatto che il cavolo ornamentale sia una pianta rustica ed in grado di adattarsi molto bene alla maggior parte delle situazioni ambientali e di substrato. E’ però importante considerare che si tratta di una pianta decisamente sensibile al caldo asciutto. Consigliamo quindi, soprattutto se il mese di settembre si presenta caldo e soleggiato, di spostarlo in una posizione di mezz’ombra, quando poi le temperature si faranno più miti si potrà procedere con lo spostamento in pieno sole.

Se si riesce a mantenere la pianta in condizioni ottimali, senza esporla a basse temperature e ad eventuali gelate, è possibile che questa rimanga bella fino a Natale. L’unico inconveniente da evitare è l’eccessiva umidità, questa provocherebbe la marcescenza delle radici: cercate quindi di assicurare al cavolo ornamentale un ottimo drenaggio.

Per quanto riguarda le modalità di moltiplicazione di questa pianta si può agire tramite seme: si può praticare la semina in cassetta o all’aperto, l’importante è procedere in primavera. Il procedimento di semina è piuttosto semplice: basta spargere i semi mantenendoli ben distanziati, non vanno interrati molto, basterà attendere 10 giorni per iniziare a vedere la germinazione. Appena le piantine si rafforzeranno sarà possibile spostarle e soprattutto distanziarle, in modo tale da garantir loro un’ottima crescita.

Alcuni consigli e qualche curiosità

Brassica oleracea

Brassica oleracea

Nonostante si tratti della versione ornamentale del cavolo è comunque possibile mangiarlo, è infatti commestibile; risulta inoltre decisamente nutriente poiché ricco di proteine, sali minerali e vitamine.

Oltre alla versione da vaso è possibile scegliere di utilizzare il cavolo ornamentale per realizzare bellissime bordature e aiuole colorate. Un esempio tipico di questo utilizzo si ritrova nel Castello di Villandry nelle valli della Loira: in questo luogo l’intero giardino è realizzato con ortaggi colorati, scelti principalmente per il valore ornamentale del loro fogliame.

Se volete ravvivare i colori del cavolo ornamentale vi consigliamo di posizionarlo in un luogo soleggiato solo quando le temperature non saranno più alte di 10°C. Per quanto riguarda le innaffiature controllate sempre che il terriccio risulti umido, in più cercate di non bagnare il fogliame, potrebbe rovinarsi. Quando si presentano delle foglie danneggiate è opportuno eliminarle subito, solo in questo modo la pianta riuscirà a mantenere un aspetto rigoglioso.

Inoltre ricordatevi che il cavolo ornamentale è una pianta da esterni: l’aria secca e calda tipica degli appartamenti nella stagione invernale potrebbe causare un rapido deperimento.

SOS pianta: cosa fare

  • Cosa farese la pianta si allunga eccessivamente: si tratta di un eccesso di azoto, ciò potrebbe favorire attacchi di batteri in grado di causare tumori all’apparato radicale e conseguente crescita lenta. Gli esemplari colpiti vanno eliminati.
  • Cosa fare quando la pianta deperisce e si nota un accorciamento delle foglie: sicuramente si tratta di un attacco di afidi. Utilizzate una soluzione idroalcolica di propoli, basteranno un paio di trattamenti per risolvere il problema.
  • Osservando le foglie si nota che sono mangiucchiate: presenza di lumache o limacce, amano in particolare le foglie del cavolo. Per eliminarle si consiglia di utilizzare esche apposite normalmente in vendita.
  • Presenza di buchi sulle foglie: presenza di bruchi della farfalla cavolaia. Si consiglia di utilizzare macerati di prodotti naturali, come sambuco e pomodoro, altrimenti potete utilizzare anche un insetticida a base di piretro.

Abbinare il cavolo ornamentale con successo

Il cavolo ornamentale è perfetto da solo collocato in un vaso singolo: la sua bella forma tonda e la sua colorazione vivace attirerà sicuramente l’attenzione. Se si abbina questa pianta con esemplari di colorazioni differenti si otterrà un effetto ancora più scenografico.

Scegliete tutte le specie con fioritura tardo autunnale (eriche, viole, astri, crisantemi, dalie e ciclamini), assieme al cavolfiore ornamentale daranno vita ad ottime composizioni miste. Ospitate tutte le piante in cassette colorate: daranno un tocco vivace alla stagione autunnale.

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