La scelta delle piante variegate è particolarmente indicata per dare un tocco aggiuntivo di colore in angoli vuoti, oppure sono perfette sui davanzali. A differenza dei fiori che dopo poco sfioriscono il loro tocco esotico resterà inalterato durante tutto l’anno.
In molti conosciamo questo tipo di piante e le ospitiamo normalmente a casa nostra, ma non tutti sanno l’origine del fenomeno della variegatura che si presenta sulle foglie di questi particolari esemplari.
Si tratta di una coltivazione estiva tipica dei paesi con climi caldi. E’ infatti l’ortaggio per eccellenza dell’estate. A dimostrazione di ciò esiste un numero infinito di ricette estive con la melanzana proprio come protagonista. Esistono melanzane di vario tipo: dalla forma tonda, allungata, ovale e per ognuna di queste ci sono ricette tipiche che [...]
Continua a leggere …L’impatiens è una pianta economica e molto semplice da coltivare. Ideale sia su balconi esposti a nord che in giardini parzialmente in ombra questa pianta regalerà una fioritura dai colori accesi da marzo fino all’inizio dei mesi invernali.
Continua a leggere …Anche quest’anno ritorna l’appuntamento con Giardino d’Autore. Si tratta di una mostra mercato dedicata al giardinaggio dove gli amanti del giardinaggio possono incontrare alcuni tra i migliori vivaisti specializzati, che per l’occasione daranno la possibilità di vedere (e acquistare) le più disparate specie di piante e fiori pronte ad arricchire balconi e giardini.
Continua a leggere …La Sunsatia Proven Winners forse è una di quelle novità degne di nota. Questi ibridi di nuova realizzazione sono ideali per decorare barconi e giardini. Si tratta di una varietà selezionata della più comune Nemesia. Questa pianta è un’erbacea con origini in Africa e in Europa Meridionale; è una pianta annuale che si ricopre di fiori variopinti dal mese di aprile per durare fino all’autunno inoltrato.
Continua a leggere …Le viole sono ricomprese tra le piante biennali più comuni. Ne esistono circa 500 specie. Queste piante sono utilizzate per dar vita ad aiuole, giardini rocciosi, ogni tipo di bordatura, ma anche più semplicemente per decorare barconi.
Molto spesso, a dispetto della loro origine da biennali, le viole hanno un ciclo di vita più lungo, fino a comportarsi come piante perenni. Il massimo della fioritura della viola avviene tra febbraio e maggio, per questo sono utilizzate come decorazioni nei giardini nei mesi freddi e all’inizio della primavera.
Nonostante non si tratti più esclusivamente di coltivazioni spontanee questi piccoli frutti vengono ancora chiamati frutti di bosco. Ormai ribes, lamponi, uva spina, more e mirtilli grazie al lavoro di ibridatori e con sapienti incroci sono riusciti ad ottenere una vasta gamma di nuove varietà , tutte apprezzabili per entità di raccolto e per sapore dei frutti.
Continua a leggere …l melo è un albero dalle origini antichissime. Dei frutti di quest’albero si hanno reperti già in epoca preistorica. Presente da sempre sia nella mitologia cristiana che in quella pagana, ancora oggi il melo è presente in molti paesi Europei nei riti nuziali, come simbolo di fecondità e abbondanza insieme a noci e nocciole.
Il melo è una pianta di origine Europea e trans caucasica; intorno al 1600 è stato esportato in America. Si è calcolato che attualmente nel mondo si coltivano oltre 5000 diverse varietà di mele, che si distinguono in base al periodi di maturazione o di raccolta, ma anche in base agli utilizzi
Il mandorlo è una pianta da frutto tipica dell’area del Mediterraneo, appartiene alla famiglia delle rosacee ed è una pianta perenne da frutto; si coltiva con facilità anche nel nostro paese. Si tratta di una pianta longeva dai tipici fiori in grado di annunciarci l’arrivo della primavera.
Originario del Medio Oriente e della Cina Occidentale, in forma selvatica si può trovare anche nelle aree dell’Afganistan e dell’Iran. Giunto in Spagna ha colonizzato tutte le aree del Mediterraneo. Prediligendo le aree calde il Mandorlo nel nostro paese cresce principalmente in Sicilia e Puglia.
La camelia può essere coltivata sia in vaso che in piena terra. Il periodo di fioritura va dal mese di dicembre fino all’inizio della primavera.
La Camelia Sasangua è una specie tra le più resistenti, in grado di produrre fiori durante tutto il periodo invernale. Può essere coltivata praticamente in ogni parte d’Italia; vanno solo evitate le zone particolarmente ventose.