Anche le piante ne soffrono: sindrome da stress da rientro (in casa)

E’ possibile prevenire

Ci sono alcuni accorgimenti che è possibile seguire per minimizzare e prevenire i danni da stress da rientro. Senza dubbio è necessario innaffiare costantemente le piante per tutto il periodo estivo. Inoltre si deve concimare con regolarità, utilizzando prodotti specifici indicati per piante

Fatsia japonica

Fatsia japonica

da interno, si consiglia di usarli ogni 2 – 3 settimane circa.

Un altro elemento importante da non sottovalutare è la lotta ai parassiti: oltre a prevenirne al comparsa è importante eliminarli tempestivamente se la pianta ne viene attaccata. Un attacco parassitario causa sempre un indebolimento complessivo dell’esemplare, che rischierebbe di indebolirsi maggiormente una volta rientrato in appartamento.

Vi consigliamo di spostare le piante prima dell’accensione dei termosifoni, in questo modo gli esemplari avranno modo di acclimatarsi e di non subire un pesante shock termico. E’ opportuno cercare di collocare, almeno per un periodo di tempo limitato, le piante in un luogo dove le caratteristiche climatiche – ma soprattutto l’illuminazione – siano il più simile possibile alla condizione esterna. Passato questo periodo di adattamento, solitamente di due o tre settimane, potrete tranquillamente spostare le piante nel luogo prestabilito.

I rimedi per la sindrome da stress

Nonostante le cure è possibile che le piante risentano comunque dello spostamento. Se queste iniziano a mostrare sintomi di indebolimento purtroppo il danno è fatto: si deve correre ai ripari.

In questa fase delicata è opportuno sottoporre la pianta ad interventi mirati in grado di farle superare il difficile periodo nel migliore dei modi. Bisogna sottolineare che la ripresa da parte delle piante d’appartamento è sempre piuttosto lunga a difficoltosa, non stupitevi se non assisterete

Ficus benjamina

Ficus benjamina

ad una piena e completa ripresa vegetativa.

Tra gli interventi utili a migliorare le condizioni delle piante d’appartamento segnaliamo:

  • Potatura dei rami che hanno perso parte del fogliame, sarà utile ad una successiva ripresa vegetativa.
  • Cimare gli apici di tutti i rami privi di foglie.
  • Nebulizzazioni frequenti delle chiome in modo tale da aumentare il tasso di umidità, ciò stimolerà anche la comparsa di nuovo fogliame.
  • Per quanto riguarda la concimazione utilizzare metà del dosaggio consigliato, servirà per non debilitare maggiormente gli esemplari. Scegliere principalmente prodotti a base azotata.

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