Giardino Piante e Fiori

sono la giusta cornice verde della tua casa, idee e consigli su come progettare, realizzare e curare il verde

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Conifere: Come avere un giardino sempreverde con le Conifere

esemplari di Araucaria

Le conifere sono una classe botanica a cui appartengono più di 600 specie di piante diffuse principalmente nelle aree temperate-fredde e secondariamente nelle aree sub-tropicali.

Il termine conifere significa “piante che portano coni” riguarda le strutture che portano i loro frutti, come ad esempio le pigne dei pini, che sono di natura spesso più o meno conica.

Queste piante si prestano all’utilizzo come piante ornamentali per svariate ragioni. Infatti la maggior parte di esse è caratterizzata da una spiccata longevità e rusticità, che permette loro di sopravvivere in suoli poveri o rocciosi. Inoltre il profumo emanato dal legno e dalle foglie e la fitta chioma sempreverde, le rende apprezzate in ogni periodo dell’anno.

Conifere italiane

Nelle nostre zone temperate, numerose sono le conifere, tutte di notevole effetto decorativo, spesso dalla mole imponente, contraddistinte dalle forme caratteristiche della chioma a ombrello, conica o piramidale a seconda della specie.
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Progettare il giardino:L’impiego del colore nella creazione dei giardini

accostamento di colori

L’impiego del colore nel giardino

Nella progettazione del giardino capita sovente di dover effettuare delle scelte che riguardano gli accostamenti cromatici da utilizzare.

L’utilizzo del colore nel giardino è un aspetto tutt’altro che semplice e richiede non solo buon gusto e conoscenza delle teorie sui colori ma anche pazienza ed esperienza.

In quest’ambito è importante sapere come le varie tinte si possono armonizzare tra di loro al fine di produrre un gradevole effetto estetico.

Va ricordato che rispetto all’uso dei colori in altri ambiti, nel giardinaggio si ha a che fare con piante e fiori vivi che mutano nel tempo il loro aspetto e colore.

Accostamento dei colori

L’accostamento consiste nel mettere a diretto contatto due o più colori seguendo una linea di demarcazione ben definita in base a un disegno classico, geometrico, a forme libere etc.
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La Scelta dei Rampicanti nel giardino:Glicine,Passiflora,Buganvillea,Edera,Vite Canadese

Come scegliere le piante  rampiacanti

Buganvillea

Le piante rampicanti possono trovare un valido impiego nella decorazione del giardino, abbellendo la facciata della casa, l’ingresso o le recinzioni.

Inoltre, i rampicanti si prestano molto bene per coprire elementi esteticamente poco gradevoli come pali della luce, vecchie mura, tettoie etc. <

In base al loro impiego i rampicanti dovranno quindi scelti con cura in vivaio da chi vuole progettare o migliorare l’estetica del proprio giardino.

Le specie di rampicanti si dividono in sempreverdi e a foglia caduca. Tra le sempreverdi si annoverano l’edera, il buganvillea, la passiflora, mentre i più famosi rampicanti a foglia caduca comprendono il gelsomino e la vite canadese.

La scelta del rampicante sarà inoltre dettata del clima con particolare riferimento alla resistenza al freddo della pianta rampicante.


Di seguito si riportano le specie di rampicanti più utilizzate in Italia e le loro principali caratteristiche.
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Le Cycas: bellissimi fossili viventi, sembrano palme ma…

Molti esemplari di Cycas impreziosiscono importanti monumenti

Origini nella preistoria

Le cycas sono piante dall’aspetto palmiforme evolute oltre duecento milioni di anni fa.

La apparente somiglianza di queste piante con le palme potrebbe trarre in inganno, infatti le “arcaiche” Cycas e le palme (evolute molto più recentemente) sono in realtà molto distanti dal punto di vista filogenetico.

Queste piante infatti si diffondono e prosperano insieme alle felci arboree e alle conifere durante l’era Mesozoica chiamata appunto “era delle Cicadee”.

La diffusione ed il numero di queste specie di piante si è gradatamente ridotta nel Terziario; oggi le Cycas sono considerate dei veri e propri fossili viventi, il cui studio ha permesso di chiarire molti segreti della paleobotanica.
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I giardini e le aree verdi migliorano la vita e la salute umana

Gli spazi verdi dei parchi inducono tranquillità e senso di benessere

Dalla seconda metà del ‘900 l’espansione dell’edilizia in occidente in tutte le sue forme architettoniche e funzionali, ha dato un forte impulso all’interesse per le piante ornamentali.

Il ricorso alle piante per l’arredo degli spazi urbani, del giardino, del balcone o dell’interno della casa evidenzia il bisogno dell’uomo di rendere questi spazi migliori dal punto di vista estetico e più vivibili, avvicinando l’uomo alla natura.

Le piante e la psiche umana

La relazione tra l’uomo e la natura e l’idea che questa sia in qualche modo connessa al generico concetto di “buona salute” ha profonde radici nella filosofia, nell’arte e nella cultura popolare, dagli antichi Greci fino ai filosofi Trascendentalisti.

Più recenti sono le scoperte scientifiche che provano in maniera indiscutibile gli effetti positivi degli spazi verdi sulla mente umana nel generare serenità ed aumentare il senso di autostima.
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aree verdi migliorano la vita e la salute umana

Un prato verde rigoglioso: il sogno di tutti gli amanti del giardino

giardini

Giardini di Versailles

Storia del prato verde all’inglese

L’utilizzo dei tappeti erbosi all’interno del giardino si diffuse alla fine del XVIII secolo soprattutto negli ambienti reali ed aristocratici.

Non tutti sanno che il primo prato “all’inglese” venne in realtà progettato all’interno della reggia di Versailles dall’architetto Andrè Le Notre, ovvero in Francia.

Il valore estetico di questo elemento venne notato ed apprezzato dalla nobiltà inglese, che non esitò a importare questo modello di giardino in Inghilterra.

In seguito i colonialisti inglesi tentarono di utilizzare il prato anche in America nel tentativo di rendere quelle “terre selvagge” più simili al “vecchio mondo”.

L’utilizzo dei primi tappeti erbosi a uso domestico si fa risalire invece all’architetto Law Olmsted quando nel 1868 ebbe l’incarico di disegnare il quartiere di Riversdale alla periferia di Chicago.

Al giorno d’oggi il “prato all’inglese” è diffuso in tutto il mondo; in Europa le nazioni più ricche di prati sono Gran Bretagna, Francia e Germania; anche in Italia l’attenzione verso i tappeti erbosi è in costante aumento.

Il ruolo di questo elemento viene oggi sempre più valorizzato perché associato alla capacità di trasmettere un senso di serenità e tranquillità.
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SIEPI: Come adornare il giardino con le piante da siepe

Siepe di Pitosporo

Le piante da siepe nel giardino possono avere molteplici funzioni.

Oltre ad abbellire i margini degli spazi verdi possono essere infatti utilizzate per nascondere elementi poco gradevoli o come frangivento.

Le siepi possono essere mantenute, attraverso gli interventi di potatura, sagomate, squadrate o libere. In quest’ultimo caso gli interventi di potatura saranno ridotti al minimo.

Nella scelta della specie da utilizzare per il nostro giardino bisogna tenere presente che non esistono, in termini assoluti, piante geneticamente da siepe, ma piuttosto specie che “si prestano” a questo scopo, ovvero piantate in modo fitto e potate con regolarità, così da ottenere un effetto pieno, a muro verde.
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il giardino con le piante da siepe

Piante acquatiche per abbellire vasche e laghetti del giardino:ninfee,fior di loto, calle

Piante acquatiche

Le piante acquatiche hanno fiori bellissimi e profumi intensi

Le piante acquatiche e palustri emergenti dell’acqua hanno grande importanza nella decorazione dei giardini caratterizzati da laghetti, sponde, vasche. Impreziosire questi elementi attraverso le piante acquatiche vuole dire anche impreziosire il giardino in sé.

Le piante acquatiche, o idrofite, si sono evolute nei millenni adattandosi a vivere con le radici completamente sommerse dall’acqua. A seconda del loro modo di risiedere in acqua queste vengono dette emergenti, galleggianti e palustri.

La maggior parte delle piante acquatiche sono erbacee vivaci, caratterizzate da una elevata rusticità.
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Piante acquatiche per abbellire vasche e laghetti del giardino:ninfee,fior di loto, calle

l'ombra in giardino

Il sole è alto, stupendo! Ma per un vero relax all’aria aperta, in terrazza o in giardino, è giunto il momento di regalarsi un po’ d’ombra.

le tende in tessuto sono disponibili in una vasta gamma di colori

Esistono numerose tende e sistemi di ombreggiamento che variano per costi, tecnica ed estetica, ma quali utilizzare nei diversi ambienti? Quale stile vogliamo seguire?Che atmosfera vogliamo creare?Quanto siamo disposti a spendere?

Tutte le risposte le potrete trovare qui di seguito, in una piccola guida pocket suddivisa per ambienti,che vi guiderà nelle vostre scelte.

Tende per il balcone

Ideale la tenda a bracci estensibili, con il tessuto fissato ad una struttura metallica.

sistema di tenda a bracci

La tende elettrica secondo le dimensioni da coprire sarà formata o da un singolo sistema o da una coppia a due bracci messi poi in successione;la lunghezza varia da modello a modello,in genere è fino a 6 metri, ma si può arrivare oltre. Da considerare che più la tenda è lunga più è pesante da sollevare, ed il semplice sistema a manovella potrebbe non essere sufficiente, meglio optare per l’installazione di un meccanismo di motorizzazione elettrica azionabile con un interruttore a parete o un telecomando. Un esempio?La tenda di Gibus (cm 540×200) con motorizzazione da 1500 euro.


»»: vivere all’aperto: l’ombra in giardino e in terrazza

Le palme ornamentali

palme ornamentali

La famiglia delle palme annovera circa 2500 specie coltivate in tutto il mondo a scopi agricoli o semplicemente ornamentali.

Tra queste specie, l’unica che ha origini mediterranee è la “Palma nana del Mediterraneo” o Chamerops humilis.

Tutte le altre specie di palme sono state nel corso dei secoli importate nelle nostre regioni, divenendo nel tempo parte integrante del paesaggio e dei giardini del Mediterraneo.

In particolare la palma da dattero o Phoenix dactylifera, di origine asiatica, nonostante non abbia alle nostre latitudini mai potuto generare frutti commestibili, è da tempo immemorabile presente nel bacino del Mediterraneo e viene considerata la “palma” per eccellenza.

Tra le altre specie che caratterizzano i nostri giardini, la palma delle Canarie o Phoenix canariensis, introdotta alla fine dell’800 è divenuta oggi forse la palma più diffusa nel territorio italiano.
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